domenica 6 dicembre 2015

Pensieri cinici quotidiani (56) - Siddharta


A – La regola del tre.
Sherry Turkle ( 1948 ), docente universitaria di Studi sociali della scienza e tecnologia, in un suo saggio sulle nostre aspettative sempre più alte verso le nuove tecnologie a discapito delle persone in carne e ossa, ha raccontato sul New York Times quali sono gli accorgimenti adottati dai più giovani per non sembrare troppo maleducati.
Uno, su tutti: la regola del tre.
Se a una tavolata di sei-sette amici almeno tre sono attenti alla conversazione, allora ci si può prendere la libertà (a turno) di sbirciare sul cellulare (operazione nella quale gli universitari sarebbero
abilissimi: hanno imparato già alle medie a scrivere messaggi sotto il banco guardando contemporaneamente l’insegnante) .
( font: internet )


B – Scempiaggini.
Io non ho mai capito perché se un personaggio famoso spara scempiaggini tutti a dire bene, bravo, bis.
Se invece le cazzate le sparo io tutti a gridare che sono un pirla…

C – Corruzione
< La corruzione è anche in Vaticano >, ha tuonato il Papa in un suo recente viaggio apostolico in Africa.
Non vorrei essere nei suoi panni quando tornerà nelle Mura leonine.

D – Il parto.
La Madonna del parto di Piero della Francesca ( 1459 ) venne dichiarata eretica dal Concilio di Trento ( 1545/1563 ).
Perché visibilmente incinta in modo troppo terreno e ambiguo.
Veniva visitata in pellegrinaggio dalle partorienti a protezione divina del loro travaglio.

SIDDHARTA
4.12.2015


7 commenti:

  1. Innanzi tutto, caro Sid, ti segnalo il refuso :-)
    Mura Leonine, perché è nell'insieme delle due parole che si ha il nome proprio (es.; Sacra Bibbia; Porta San Paolo, ecc.).

    A) "La regola del tre" più che una prassi comune mi sa tanto di invenzione di qualcuno.

    B) E' la solita forma di conformismo. Chi manca di una propria personalità, di un proprio autonomo pensiero si conforma senza riflettere all'enunciato di individui noti.

    C) Questo Papa con il suo coraggio sarà capace di far tremare più di una persona. Io credo che a dargli forza contribuisca anche l'affetto e l'ammirazione di cui è fortemente circondato.

    D) Durante un'entusiasta descrizione del quadro da parte di Vittorio Sgarbi, mi sembra di ricordare che lui affermasse che nonostante la scomunica il pellegrinaggio delle partorienti sia continuato sin da subito, cioè dal tempo della scomunica, senza soluzione di continuità.

    RispondiElimina
  2. Il refuso non perdona nessuno: si può rileggere cento volte, ma lui ci scappa sempre.


    Il Papa invece di processare chi scrive verità sul malaffare del Vaticano, da subito dovrebbe mettere in galera i corrotti del suo Stato.
    Sid

    RispondiElimina
  3. A proposito del commento postato qui sopra: Bravo Sid, hai espresso egregiamente il concetto della maggioranza delle persone, cioè, che il Vaticano (che scrivo con la V maiuscola perchè così vuole la grammatica e non, per il rispetto, che NON MERITA) come del resto avviene nel nostro Paese, processa chi denuncia i corruttori e non, piuttosto, chi compie la corruzione. E per me quel "Mura leonine" poteva essere lasciato scritto così com'era, chè la maiuscola è ben lungi dal meritarsela.

    RispondiElimina
  4. Cara Teresa, il Papa a suo tempo ha tuonato contro i corrotti di Roma capitale, senza accennare a quelli di casa sua.
    Come a dire che predica bene e razzola male...
    Devo confessarti che un tempo non avrei mai immaginato le malefatte del Vaticano, poi la stampa libera e soprattutto internet mi hanno aperto gli occhi.
    Ora mi sono allontanato da questa Chiesa che pensavo l'ultimo baluardo dei valori morali.
    E mi sento solo, ma ancora a difesa dei sani principi etici che fanno grande una collettività.
    Sid

    RispondiElimina
  5. A) Se avessi un ristorante (e se non fosse reato perchè in teoria impedisce il funzionamento anche delle chiamate di emergenza) ci metterei, di nascosto, un jammer.
    Contraria contrariis curantur.

    RispondiElimina
  6. B) mi domando perchè si processino in Vaticano giornalisti italiani senza che nessuno batta ciglio. Secondo me c'è una questione di giurisdizione appena un po' più piccola di S.Pietro. Per la Shaouqui e i chierici il discorso è ovviamente diverso.

    RispondiElimina
  7. Et etiam, similia similibus curantur...
    Sid

    RispondiElimina