giovedì 10 dicembre 2015

Pensieri cinici quotidiani (57) - Siddharta


A – L’episcopato.
Sotto l’episcopato del Cardinale Borromeo, quello dei Promessi Sposi, tra il 1595 e il 1631 furono bruciate nove streghe.
Povere disgraziate in mano all’Inquisizione.
In fatto di inciviltà non siamo secondi a nessuno…


B – L’osculum.
Nell’antica Roma si aveva tra i vari tipi di baci l’ < osculum >, che si scambiava affettuosamente tra parenti.
Spesso una scusa per il pater familias di accertarsi che le donne di casa non avessero bevuto vino.
Il divieto di bere vino si estendeva anche ai maschi sotto i trent’anni.
Nella letteratura medievale si ebbe poi l '< osculum infame >, il bacio vergognoso al deretano del diavolo dato dalle streghe durante il sabba.
Un saluto rituale all’altra bocca di Satana… Gustosa la seconda novella ( Il racconto del mugnaio ) dei Racconti di Canterbury dell’inglese Geoffrey Chaucer ( 1343-1400 ), ripresa anche da Pasolini nel film omonimo ( vedasi in You Tube ).
Ivi il chierico Assalonne, spasimante della bella Alison, le chiede un bacio appassionato.
Lei non ne vuol sapere, ma per far cessare le insistenze una notte gli porge da una finestra il lato B ben scoperto.
Assalonne nel buio non se ne avvede e le bacia il buco dell’ano ( < baciò a lei l’occhio di dietro >.
E lei lo appestò con una sonora puzzolente scorreggia.
Di qui poi il bacio infame, osculum vergognoso e spudorato, passato anche in altri siti letterari famosi.
Donde anche il nostro sessantottino < leccaculo >.

C – Mostruosità.
Mi sono arreso alla mostruosità del mio essere.
Non c’è stato niente da fare: volevo essere un altro, perfetto, d’esempio altrui, ma la natura matrigna ha sempre preso il sopravvento.
Naturam expellas furca, sed ipsa tamen recurret > ( Orazio ): puoi scacciare la natura col forcone, ma essa sempre ritornerà!

Cordiali saluti,
SIDDHARTA


5 commenti:

  1. Sì va be'... ma del resto alle streghe che gli volevi dare, gli arresti domiciliari?, oppure il D.A.SPO. inclusi i sabba?. I leccaculo invece sono ritenuti fastidiosi ma innocui, la legge non punisce tale pratica. L'adulazione tra i poeti e gli artisti in genere poi è pratica comune, basta leggere certi commenti sul web... da voltastomaco.

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  2. A) TSK. Dilettante. Durante il processo alle streghe di Salem, nel 1692, negli Stati Uniti, le autorità civili giustiziarono circa una ventina di persone sospettate di stregoneria. Uno fu lapidato. Il fatto è che si pensa che i processi alle streghe siano roba da oscurantismo medievale, mentre siamo di fronte un fenomeno tipico dei primi periodi dell'età moderna. L'inizio della stessa, e della contemporaneità, con il Terrore, mostrò il volto stragista dei regimi laicali moderni, sgombrando il campo da ogni equivoco. Si calcola che durante il Terrore vennero emesse circa 17.000 condanna a morte ( https://it.wikipedia.org/wiki/Regime_del_Terrore#Vittime_del_Terrore) tutte eseguite. Poi ci furono le sentenze eseguite senza regolare processo, che fecero lievitare il numero. Bisogna aspettare Stalin e Hitler per raggiungere tali cifre. A paragone, Borromeo merita il Nobel per la pace (dopotutto, lo hanno dato a Obama...).
    B) i latini (tranne pochi letterati) si scambiavano non "oscula", ma "basia". Già Catullo, nel 1° secolo d.c. scrive alla sua Lesbia "da mihi basia mille" . Una curiosità. Sui muri di Pompei la parola è scritta "vasium" secondo la pronuncia campana "'nu vaso" tuttora in essere - ma qui dovrebbe parlare il nostro amico Pietro.

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  3. E.C. "nei futuri Stati Uniti" - all'epoca quella era ancora la colonia inglese del Massachusetts.

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  4. Caro Rubrus...cosa dirti, se non confermare quello che hai già detto.
    In effetti, in Campania ma anche in quasi, se non tutto in meridione il bacio si pronuncia "vaso" - Tradizione di un passato che ci ricorda "Il Regno delle Due Sicilie".

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  5. Non dimentichiamoci la leggenda delle streghe di Benevento.
    Benevento, infatti, più che di malefici e di mostruosi processi, vanta il primato per la sua suggestiva leggenda che nel tempo ha ispirato poeti ed artisti; quanti balli intorno a quel noce :-)

    In proposito è anche nato qualcosa atto a ricordare la leggenda con la stessa intensità delle tante opere geniali: il liquore Strega di Giuseppe Alberti, che da più di un secolo continua ad essere apprezzato sui nostri mercati .

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