lunedì 14 dicembre 2015

Salotto di casaframe - dicembre 2015

A cosa stai pensando?

Questa la riconoscete? È la domanda che Facebook pone costantemente a chiunque si colleghi sulle sue pagine. Un tormentone indiscreto al quale tento di sottrarmi, pur sapendo che in quella piccola e breve domanda è racchiusa tutta la strategia e lo spirito del social più famoso al mondo. Be’, io non lo dico quasi mai esplicitamente ciò che penso, per un sacco di motivi e anche per celia. In ogni caso meglio così, perché sono un mentitore seriale convinto, la verità vera non la confido nemmeno a me stesso, né mi passa per la capa di spiattellarla di fronte a un centinaio di persone, le quali nel novantanove virgola novantanove per cento dei casi, se ne frega altamente di ciò che penso io. Epperò, bene o male, in un modo o nell’altro, noi comunichiamo, e lasciamo le tracce del nostro “essere” nel web.  Un click qua, una zoomata o un passaggio là, un mi piace a destra e tanti auguri a manca, e così involontariamente tradiamo i nostri pensieri, denunciamo le nostre tendenze. Poi è inutile nascondersi a noi piace scrivere. Sì, siamo grafomani, ci piace pigiare sui tasti e inventare storie. Scriviamo di tutto, dalle ricette alle poesie per non parlare dei commenti, che per molta gente rappresentano l’unica occasione per cimentarsi in questa azione. Una volta domandai a una signora, che oggi ama definirsi “scrittrice”, cosa mai scrivesse di tanto bello. Mi rispose che era un periodo di riflessione, ma che si esercitava scrivendo commenti in giro per i siti letterari. E certo, se uno li prende sul serio e non si limita al solito mi piace e non mi piace, è sicuramente un buon esercizio impegnativo anche per la mente. Qui per la verità sembrano quasi scomparsi, sarà per il clima natalizio,sarà che al nord c'è la nebbia, forse sono tutti impegnati a fare il presepe e l'albero di Natale, oppure a fare compere per i regali. Comunque, se siete troppo impegnati e distratti da altre cose ben più importanti vi capisco, però  fatemelo sapere, così vado in vacanza anch'io e ci rivediamo dopo le feste. Vi lascio con questo pensiero che stamattina ho scovato per caso sul web. E’ carino, vero?

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. E la nostra piccola vita è circondata dal sonno. E la scrittura non è altro che il nostro cuscino. (font, varie da web)

9 commenti:

  1. Carissimo Franco, leggo sorridendo il tuo articolo di "fondo" un po' piccato...Non credo che la latitanza dei ns comuni amici sia dovuta alla nebbia, al clima natalizio o alla rincorsa dell'ultimo regalo (con questa crisi, penso ci sarà, ma magari neanche quello, il solo pensierino...) con tutti gli annessi e connessi. Dopodomani, purtroppo, è il fatidico 16 Dicembre e l'onesto cittadino, credo sia alle prese, con gli ultimi adempimenti fiscali da tributare allo Stato. Per quanto riguarda la frase interrogativa riportata da FB, ti riconosco pienamente ragione, non soltanto si cerca di nascondere il ns vero carattere ma, proprio in virtù dell'ausilio di uno schermo, possiamo filtrare col contagocce la ns vera essenza ed, anzi abbellirla più che non sia la realtà, tanto chi può contraddirci?! Per quanto mi riguarda , ho racchiuso il mio tratto distintivo nel celebre aforisma di George Orwell: "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità, è un gesto rivoluzionario", che ho apposto nella scheda informativa personale del sito CdP con il nickname "Nausicaa". Sai qual è la cartina di tornasole? Sia nel mondo virtuale che in quello reale non ho amici, solo conoscenze con le quali trascorrere più o meno tempo...Sono sempre stata così, nel bene e ...nel male. A Natale, si dice, dovremmo essere più buoni, amare (parola, anzi verbo grande!), la verità è che non lo facciamo mai, siamo tutti degli enormi egoisti, che continuiamo inesorabilmente ad usare, a servirci degli altri...Quanta tristezza mi provoca vedere tutta questa pubblicità di "felicità natalizia", che ci bombarda costantemente dal video del televisore...Personalmente spero d'arrivare in fretta al 7 Gennaio (risparmiandomi gli auguri per il giorno prima...) Meno male che ci rimangono i sogni, da custodire con i denti e con le unghie, ultimo baluardo d'evasione dal mondo circostante. Per gli auguri è ancora presto, avremo occasione di scriverci più avanti. Un caro abbraccio, Teresa Frasca

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  2. Caro Franco, io credo che molti di noi usino fb più che altro per divertimento, anche se poi spesso troviamo motivi per esporre con serietà problemi sociali o anche fare denunce pubbliche su quello che riteniamo sia malversazione o imbroglio.
    Francamente io ho trovato molti amici sinceri su questo network, ripescati dal reale o acquisiti tramite lo stesso fb, e ti dirò di più: sarà per un sesto senso che mi assiste nello sceglierli, ma non ho mai fatto brutti incontri.
    In quanto alla domanda: "A cosa stai pensando?", mi ricordo che una volta scrissi: "A te" , risposta che ottenne un grande successo.

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  3. Caro Franco, il tuo sfogo è ingiustificato.
    Tenere aggregate persone intorno a un blog è invero un'impresa, in tempi in cui proliferano bizzeffe in web.
    Bisogna accontentarsi di quel che passa il convento.
    Inoltre spremere le meningi per esprimere idee acconce è sempre una faticaccia...
    Ci giocano poi i pregiudizi su quelle degli altri, che suscitano contrapposizioni da smussare.
    E il periodo natalizio dove lo mettiamo?
    Amici, parenti, acquisti, regali, ecc. che assorbono quantità di tempo.
    Comunque una sveglatina ogni tanto fa bene...
    Sid

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  4. Cara Nausicaa, mi hai molto confortato, soprattutto per la taccia altrui di lupo solitario che mi porto addosso.
    Sì, anch'io non conto amici nel senso stretto della parola tanto sbandierata fin dai tempi antichi.
    Quelli che avevo, a loro dire, poi nel tempo si sono tutti volatizzati appena non ho più potuto soccorrerli materialmente.
    Quindi solo conoscenti a pelle, quelli web compresi.
    Almeno quando perdo taluni di questi ultimi non ne soffro.
    In verità molto pochi ( una quindicina ) a causa delle mie idee canine, nel
    significato antico del termine " cinico ".
    Infine, sugli auguri natalizi.
    Da positivista, farò quelli di buon anno, mentre per il Natale mi si ingarbugliano le parole, come al solito.
    Sid

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  5. Ah... ma allora ci siete?

    E io che vi credevo già tutti sulle piste da sci.
    Bene bene, non c'è l'ho mica con nessuno io. Volevo soltanto capire quando devo chiudere per le vacanze di Natalizie. Questa settimana la facciamo ancora e poi vediamo.

    Ciao a tutti.

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  6. Franco c'ha l'abitudine al sito letterario, per cui dice che il successo di Fb è dovuto al fatto che siamo tutti grafomani. In realtà FB sfrutta il bisogno di partecipazione di ognuno di noi, di dare un segno della propria presenza/esistenza. C'è anche il grafomane che lo sviluppa in tal senso, non propriamente simpatico, ma innocuo. All'altro estremo c'è chi si contenta del capestrale pollice verso o alzato fornito dal "mi piace", spesso meno innocuo della grafomania stessa.

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  7. Noi grafomani, caro Full, non era rivolto al popolo di Facebook in generale, bensì alla mia cerchia di amicizie, che bene o male è formata da gente che ha avuto esperienze e che frequenta tuttora siti e blog letterari. Per il resto hai perfettamente ragione, magari su fb si scrivesse di più e si cliccasse di meno!
    Però lo sai meglio di me, quello è un posto troppo dispersivo e chiassoso, difficile concentrarsi. Senza contare che la notizia vola, non c’è tempo per riflettere, tutto incalza, tutto passa in fretta. Se ti perdi una cosa oggi è difficile recuperarla l’indomani. Eppure concordo, se usato bene è uno strumento fantastico, anche se pochissimi, pur frequentandolo assiduamente, non ne conoscono le potenzialità. Insomma non lo sanno sfruttare, eppure si potrebbe fare informazione intelligente in un clima sereno, e spensierato. Forse sono uscito dal seminato, ma sono sicuro che hai capito cosa intendevo dire.
    Bello leggerti anche qui. Ciao Franco

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  8. Letto il post e tutti i commenti...sarà che io sono un positivista, o ottimista, o buonista, o uno con poca vista, ma a me sono piaciuti tutti e tutti hanno la loro bella parte di verità. C'è da dire che sono un neonato in questa bolgia di Fb...cosa sono, due o tre mesi?...ciaociao

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  9. Io sono convinta che la partecipazione sincera sia la miglior arma per smussare qualsiasi angolo... e, poi, credo che nella vita basti guardare con un sorriso alle proprie debolezze e a quelle altrui.
    Benvenuto Full, positivista, ottimista. Anch'io mi sento così.

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