lunedì 18 gennaio 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/03 - Siddharta


A – Ordine e disordine.
Secondo i fisici e astrofisici da un punto iniziale di ordine, col big bang si è andati verso il disordine universale.
Che vieppiù aumenta con la dispersione della materia nello spazio a velocità sempre maggiore.
In moto irreversibile.
La natura stessa in cui viviamo è disordine e l’umanità si affanna inutilmente a tenere in ordine ciò che tende inesorabilmente al disordine.
Basti pensare alle regole che si dà una comunità organizzata per aggregare con la forza la collettività: ciononostante schegge impazzite continuano a metterne in pericolo l’integrità per distruggerla.


Noi stessi singoli individui dobbiamo lottare strenuamente ogni giorno, ogni istante per darci la dignità di un minimo ordine personale e morale.
Similmente la poesia.
Nata per imbrigliare in ambiti ordinati l’esplosione dell’ispirazione.
Ma ora non più.
Il modernismo sfrenato dell’oggi ( disordine ) ha buttato all’aria ogni parvenza di regolarità espressiva ( ordine ), viaggiando verso un ignoto dispersivo in nome di una libertà di forme e contenuti senza regole né confini.

B – Meritato riposo.
Secondo gli astrofisici il tempo trascorrerebbe più lentamente per chi è in movimento rispetto a chi se ne sta fermo ( principio spazio-tempo ).
Una botta mortale al detto corrente che il tempo trascorre più veloce per chi si dà continuamente da fare… Mi sa che se vorrò arrivare a cent’anni dovrò mettermi a correre come un matto.
Altro che meritato riposo, come sulla pergamena di quando sono andato in pensione!

C – I 40 giorni.
I Vangeli e gli Atti degli Apostoli ci dicono che Gesù resuscitato ebbe a vagare sulla terra per quaranta giorni prima di ascendere al cielo.
Di quello che ha fatto in quel periodo poche sono le testimonianze.
Penso che si sia tolto lo sfizio di girellare per il mondo per un’ispezione d’insieme.
Dopo di che, resosi conto dell’irreversibile follia umana, abbia ritenuto opportuno di darsela a gambe e scomparire per sempre.
Da allora non s’è più visto.
Solo qualche volta sua madre, ma è poca cosa…

SIDDHARTA
16.1.2016


4 commenti:

  1. Il pensiero A e quello B, hanno come comune denominatore l'incipit: "Secondo i fisici e gli astrofisici...". Ciò dimostra in maniera più che lampante che, anche se ci si professa atei, l'Uomo ha la necessità, in qualsiasi modo, di dovere credere in qualcosa, sia essa pure la scienza meramente umana. Per quanto riguarda il pensiero scientifico riportato, concernente "la teoria del grande botto", io credo, supportata dalla parola biblica della Genesi, della quale unicamente mi fido, sia avvenuto esattamente il contrario: dal caos iniziale si sia arrivato ad un ordine ben preciso, legittimamente dimostrato da quello che perpetuamente sta avvenendo. Nell'ubbidienza nel protrarsi delle varie ere geologiche, dalla rotazione dei pianeti maggiori e minori, dai satelliti con relativa avvicendamento del giorno e della notte, dalle varie stagioni, dall'alternanza climatica e, quindi, su quella vastissima forbice che comprende tutti i prodotti vegetali che fornisce la terra sino ad arrivare agli animali, i quali, anch'essi si sottomettono alle leggi delle varie fasi stabilite dell'anno (accoppiamento, riproduzione, migrazione). Almeno, ciò è perdurato sino a qualche tempo fa, quando la sicumera dell'Uomo non ha voluto mettere mano e naso in questioni più grandi di lui, manomettendo l'Ordine iniziale prestabilito, come si vede fare nei bambini che, per capire come è costituito un oggetto, lo spaccano, rendendolo così inservibile e non più riaggiustabile.

    C - Leggendo attentamente sia i Vangeli (sinottici) che gli Atti degli Apostoli, si evince che Gesù Cristo, non ha vagato nè girellato la terra per levarsi qualche sfizio di mera curiosità, ma, con le Sue apparizioni a Cefa ed altre cinquecento persone, Ha voluto confermare nella fede della resurrezione della Sua Persona come Uomo-Dio, tutti i Suoi amici che, umanamente impauriti e probabilmente delusi (come i due di Emmaus), avevano
    assistito alla Sua tortura e immolazione come Uomo e quindi ri-saldarli nella fede mostrandosi Dio, rendendoli a loro volta Testimoni credibili per portare avanti il progetto della nuova Alleanza. Quella è stata la prima venuta (di Misericordia vera e non fallace come quella che ci viene propinata nei giorni presenti!) con relativa ascesa al Cielo. Sì, ora compare Sua Madre, come Stella che preannuncia il Giorno imminente, domandando intercessione per noi e, chiedendo a Suo Figlio, d'attendere nell'alzare il Suo braccio di Giustizia, avendone ben donde. La Sua seconda venuta sarà un evento inaspettato, come un
    lampo che esce a levante e corre sino a ponente e l'Umanità intera assisterà alla Sua comparsa con sentimenti dissimili (essendo, Egli, posto come Segno di contraddizione per l'Umanità): chi con gioia, chi con paura e qualcun altro, purtroppo, con rabbia. Tutti, comunque, Lo vedranno questo Dio così tanto vituperato e da poche persone compreso, amato e quindi difeso. L'Unico che ci comprende e ci ama, per la nullità che siamo, così come siamo e non diversamente, come gli altri come noi, invece, pretendono.

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  2. Cara Teresa, naturalmente rispetto le tue convinzioni, anche se mi domando sul soprannaturale che nessun terragno umano ha mai visto.
    Mi pare che si dica < il Genesi >, al maschile.
    Sid

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  3. Penso ad un Creato perfetto che la stupidita' umana sta distruggendo, pur sapendolo l'uomo sapiente persevera e lo fa assai bene! So di non dire nulla di spiegabile scientificamente se non la fine certa e , ahinoi, oramai irreversibile , ma del resto anche la teoria dell'inizio e' ancora solo teoria. Non mi so spiegare perche' dovrebbe essere il contrario , visto che sono sempre in corsa contro il tempo ( b) ma devo riconoscere che quando non lavoro iltempo sembra trascorrere altrettanto velocemente . Non ho ancora sperimentato l'eta' pensionistica , ma tenuto conto le cose o passioni che in funzione di essa ho gia' messo in programma , temo l'accellerazione sara' incontrollabile. Il libro della Genesi o La Genesi . Sono molte le apparizioni di Gesu' risorto , mi ha sempre
    affascinato il racconto dei due discepoli che , benche' avessero percorso un lungo tragitto col Maestro ,lo riconobbero solo quando Gesu' spezzo il pane: come a dire sono tra voi, sempre, sono il viandante, lo sconosciuto che ti cammina al fianco.Tornera' come e' salito al cielo! Perche' non credere e non sperare che davvero accada? Fa Cosi' bene al cuore pensarlo! Perdonate gli errori , col tablet e' un'impresa.
    Vorrei fare una riflessione su Sant'Aantonio Abbate: La mia parrocchia ha fatto una sorta di riffa o tombola dopo la Santa Messa abbinando a chi lo volesse un numero al pane benedetto che solitamente si distribuisce in questo giornodedicato al santo. Ovviamente non ho partecipato a questa cosa che sapeva tanto di mercato.Non penso che faccia piacere in Paradiso vedersi giungere numeri invece delle preghiere e poi mi sembra anche di cattivo gusto elargire salami nel giorno dedicato ad un santo che generalmente viene raffigurato con un maialino vivo accanto.
    Loretta(ciao e grazie)

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  4. A) quello che Sid enuncia è sostanzialmente il Secondo Principio della Termodinamica. In base a questo principio, se non vado errato, ogni processo fisico che involga materia e/o energia (ma tanto sono la stessa cosa) produce calore che si trasforma in qualcos'altro che a suo volta produce calore ecc. L'Universo esiste proprio perchè esistono le differenze di temperatura. Il processo di trasformazione però non è infinito. Secondo l'attuale formulazione del Secondo Principio della Termodinamica, a un certo punto si arriva a produzione di calore che non si trasforma più in nulla, nè materia, nè energia. Si arriva così alla c.d. "morte termica" dell'universo in cui tutte le differenze di temperatura sono scomparse. Questo stato coincide con la massima entropia e col massimo grado di disordine del sistema. Qualunque tentativo di mettere ordine richiede energia, quindi produce calore e quindi aumenta l'entropia e quindi accelera la corsa verso la "morte termica". Ritengo come minimo azzardato, personalmente, dare al concetto di "disordine" o di "caos", o di "morte termica" o di "entropia" connotazioni morali o implicazioni etiche o filosofiche. E' un'operazione, qualunque tesi etica o filosofica si sposi (e infatti si possono sposare conclusioni opposte che si annichilano l'un l'altra e quindi non dimostrano niente sul piano logico, limitandosi a mere petizioni di principio), a metà tra il misticismo e la mistificazione. Intorno al Secondo Principio della Termodinamica ruota il secondo romanzo della Fallaci "Inshallah", sulla missione italiana in Libano negli anni '80.
    Una curiosità sul termine "Big Bang". Esso fu coniato, se non ricordo male, da Fred Hoyle, che non ci credeva e disse che trovava ridicolo pensare che l'Universo fosse nato da un "grande botto". Le scoperte scientifiche dimostrarono poi il contrario.
    In realtà la teoria del Big Bang non spiega tanto come sia nato l'Universo (non abbiamo gli strumenti per saperlo, la nostra capacità di comprensione e di analisi scientifica deve fermarsi al c.d. "tempo di Planck"), ma come siasi evoluto dai primissimi istanti (miliardesimi di secondo) in poi.
    Ovviamente, per il suo "sapore", la teoria del Big Bang (specie nella sua "vulgata") spinge molti ad entusiastiche adesioni o a un po' buffe negazioni.
    L'obiezione del "vedere" non ha senso. Esiste qualche "terragno" che abbia visto il Big Bang o i quark o le "stringhe" di cui pare sia composta la materia?.

    Genesi. In italiano credo proprio si possa dire, al posto del più letterale "Il" (libro della) "Genesi". Tutto sommato è la traduzione di una traduzione. Ma se proprio vogliamo fare i letteralisti dovremmo chiamarlo "In principio" - in ebraico Bereshit.

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