martedì 23 febbraio 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/12 - Siddharta

A - Ci sono nemici e nemici.

L’ISIS ha decapitato qualche decina di < nemici > facendo inorridire il mondo occidentale.
Non altrettanto orrore nei millenni ha suscitato nei fedeli cristiani certa parte della Bibbia.
Leggiamo:
In Samuele cap. 18:
25 - Allora Saul disse: «Riferite a Davide: Il re non pretende il prezzo nuziale, ma solo cento prepuzi di Filistei, perché sia fatta vendetta dei nemici del re»…
26 - I ministri di lui riferirono a Davide queste parole e piacque a Davide tale condizione per diventare genero del re. Non erano ancora passati i giorni fissati,
27 - Quando Davide si alzò, partì con i suoi uomini e uccise tra i Filistei duecento uomini. Davide riportò i loro prepuzi e li contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.

Naturalmente Davide, precedentemente, aveva ucciso Golia, tagliandogli la testa!
Un vizio di quelle terre anche per altri casi pseudostorici ( Oloferne, Giovanni Battista, ecc. )…


B – In alto loco.
E’ le seconda volta che nell’atrio del supermercato vicino a casa mia vedo una giovane nera sui vent’anni in attesa di clienti da soddisfare.
E talora canta a singhiozzo, per annegare tutta la sua disperazione, fra l’indifferenza della gente.
Avrei voluto invitarla a pranzo da noi per aiutarla, ma mi son trattenuto per prudenza.
A volte si vorrebbero fare delle cose, ma ci è impedito dalle circostanze e dalle riserve consuetudinarie.
Spero un giorno di non dover esser chiamato a risponderne, in alto loco…

C – La follia.
Nessuno, più dei giovani, è disposto ad immolarsi per un’idea, un futuro di gloria, una speranza.
Nel loro delirio di onnipotenza ed eternità del corpo a sfida del destino mortale.
Ed anche per sfuggire ad una vita incolore, senza emozioni.
Lo sanno bene le dittature e le forme antidemocratiche che ventilano alla meglio gioventù destini di rivalsa e di conquiste, vestendola di uniformi e mandandola a morire..
Solo un grande cimitero di stragi fermerà questa grande follia, ma per qualche decennio appena, per poi ricominciare.

SIDDHARTA
23.2.2016





10 commenti:

  1. A - Ci sono nemici e nemici.
    Constatazione amara e veritiera la tua.
    Abbiamo assistito a orrori a tutte le latitudini e in tutte le epoche. L'unica differenza è che adesso c'è la televisione a scuotere un po' le coscienze. Noi occidentali poi abbiamo la pancia troppo piena e la coscienza troppo sporca per reagire... e intanto continuiamo a offrire alibi a questi tagliagola.

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  2. a) Il fatto è che decapitare la gente pare divertente. Per conferma, chiedere alle "tricoteuse" del secolo dei lumi. Poi il motivo per decapitare si trova.
    b) Probabilmente, se lo avessi fatto, il suo protettore avrebbe avuto a che ridire e saresti finito nei guai.

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  3. Inseguendo Rubrus...
    Per carità di Patria mi son fermato al mondo mediorientale.
    Chè anche gli occidentali si son ben distinti nei secoli scorsi ottimamente in tale bisogna.
    Fino a certuno che ne celiava:
    " Hanno fatto nella China
    una macchina a vapore
    per mandar la ghigliottina:
    questa macchina in tre ore
    fa la testa a centomila
    messi in fila.
    ... segue...
    ( G. Giusti )

    Sid


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  4. Caro Sid, su re David, ti riporto dalla Bibbia (tratta da Wikipedia):
    "Racconta il racconto biblico che un giorno il re Davide, passeggiando sulla terrazza del suo palazzo, vede Betsabea che sta facendo il bagno. Anche se è a conoscenza che essa è moglie di Uria, uno dei suoi soldati attualmente impegnato in guerra, Davide si invaghisce di lei, la invita a casa propria ed ha una relazione con lei. Betsabea rimane incinta ed informa della cosa il re. Davide richiama il marito dalla guerra perché egli dorma con la propria moglie, ma Uria si rifiuta di dormire a casa propria. Il re comanda allora al suo generale di sferrare un attacco e di far mettere Uria in prima fila. Il comandante ubbidisce e Uria muore durante quest'attacco. Così Davide resta libero di prendere in moglie Betsabea.

    A questo punto interviene il profeta Natan, inviato da Dio, che rimprovera Davide per il peccato commesso nel provocare la morte di Uria per poter prendere in moglie Betsabea. Davide si pente del male fatto e chiede perdono a Dio. Dio perdona Davide anche se il figlio che nasce dalla relazione con Betsabea muore dopo pochi giorni.

    Dopo questo figlio, morto prematuramente, dalla relazione traDavide e Betsbea nasce un secondo figlio, Salomone. Questo figlio diventa il figlio prediletto di Davide
    e gli succederà sul trono".


    Non ti nascondo che sarei curiosa d'apprendere qualcosa su "l'autentico spirito della Bibbia": si tratta pur sempre d'una serie di libri elaborati e rielaborati da decine di persone nell'arco di molti secoli.
    Come può Re David (che poi era anche un profeta) eletto dal popolo fare certe nefandezze?
    Pur avendo più d'una nefandezza sulla coscienza, Re Davide è il capostipite d'una stirpe che arriva fino a Giuseppe, padre di Gesù (che era salutato come "figlio di Davide"): occorrerebbe, perciò, averne un minimo di riguardo...
    Viene spesso ripetuta l'osservazione della "esemplare vendetta di Dio" per l'episodio dell'adulterio, però: il figlio della colpa è morto dopo qualche giorno di vita, il marito tradito è stato fatto morire in battaglia e gli Israeliti hanno patito una gravissima siccità; ma Betsabea ha sposato il re e gli ha dato altri figli, tra i quali il celebre Salomone, e Re Davide, morto vecchio nella gloria del suo regno, brilla nella storia da tremila anni...
    Mah!

    Certo, usi e costumi di un tempo sono difficili da capire a sì tanta distanza… ma guardando oggi ai tagliatori di teste, agli atteggiamenti dei politici verso i cittadini, ecc., viene da porsi qualche quesito sul progredire dell'umanità.

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  5. Certo che di sangue se ne'versato e se ne versa ancora. Non so cosa aggiungere se non che la Bibbia resta sempre
    Un grande enigma...parrebbe che il male vinca sempre e il bene stia a guardare...c'e' un altro episodio di sangue versato promesso in pegno al Dio degli eserciti: un re promise a Dio di sacrificargli la prima persona che avrebbe incontrato rientrando nel palazzo se fosse tornato vincitore dalla battaglia. Orbene trionfo' e tornando la prima persona che gli corse incontro fu la sua adorata figlia . Incomprensibile come si possa promettere una cosa simile.
    Loretta

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  6. La Bibbia, il libro più tradotto ed edito del mondo.
    Fino all'alto medioevo su pregiata pergamena, copiato a mano ed unico testo fonte del sapere e degli eventi a venire.
    Dal 1200 al 1800 vietato dalla Chiesa ai fedeli, messo all'Indice dei libri proibiti, ecc.
    Non si conosce l'edizione originale, rimaneggiato dai vari estensori succedutisi, privo di undici Libri ivi citati,accolto per intero o espunto di alcuni Libri a seconda dei riti seguiti ( ebraico, copto, Testimoni di Geova, ecc. ), fino al Mille senza vocali, ecc.
    Un Libro definibile immorale per le schifezze ivi contenute.
    Del tutto privo dei concetti di Dio ed Eternità, invece inseritivi dalla Chiesa cattolica a proprio uso e consumo ( così le nostre Bibbie casalinghe della CEI ).
    Insomma un testo da buttare, buono solo per gli studiosi del settore.
    Sid























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  7. Eccomi di ritorno con un pc nuovo di zecca. Mi siete mancati tanto!
    Mi inserisco in questa nuova discussione, attirata come una calamita dai pensieri punzecchianti proposti dal ns caro Epi.
    Pongo l'attenzione sul Libro per antonomasia, la Bibbia. Come ben sapete essa è suddivisa in tre parti: Antico Testamento sul quale domina la Giustizia e severità di Dio onnipotente, del Quale non si poteva anche pronunciare il Nome, su tutta una umanità completamente ferina e priva delle più elementari norme di civiltà; il Nuovo Testamento, nel quale Gesù Cristo, figlio unigenito di Dio ed anello di congiunzione tra gli Uomini e Dio, diviene Vittima ed olocausto per riconcedere la pace con una Nuova Alleanza, tra il Padre ed i suoi figli, infranta più e più volte da quest'ultimi e facendo conoscere la longanimità del Suo amore paterno sempre nel rispetto della libertà individuale. Per tale motivo, anche se sempre più spesso, viene invocato un immediato intervento divino, nelle vicende umane, non si manifesta e sembra essere un muto ed assente osservatore alla finestra. Per chi, come tanti tra noi, abita o ha vissuto in ambienti agricoli, ben sa che il raccolto si effettua a tempo debito e stabilito; se anche nel corso del tempo s'individua della gramigna o del loglio, la famigerata erba cattiva, non si strappa innanzi tempo, per non correre il rischio d'estirpare il buon grano, ma alla trebbiatura. Con affetto.

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  8. Caspita Teresa, il tuo nuovo PC funziona benissimo, perlomeno tre volte tanto quello vecchio, a giudicare dalla performance. Ben tre commenti in una volta sola. Va bene, ma adesso due te li tolgo.

    Comunque ben tornata tra di noi, infatti mi stavo domandando che fine avessi fatto. Dopo la poesia eri sparita. Ben tornata, anch'io ho sentito la mancanza dei tuoi commenti.

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  9. Grazie, carissimo! Ho provato a cancellare i 2 commenti di troppo, ma con poco successo! Ora, un poco alla volta, mi metterò al passò con i commenti. Un abbraccio.

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  10. Cara Teresa,
    la tua è un'esegesi vecchia, legata agli stereotipi religiosi del passato.
    Le nuove letture parlano di una Bibbia non più divina ma laica e profana, com'è giusto ha da essere.
    Come tale spiegabile finalmente nei suoi errori, orrori e nefandezze, perchè descrittiva di una società antica rozza, incivile, inculturata ( solo l'1% sapeva di lettura e scrittura ), fatta di pastori, beduini, sbandati, al più raggruppati per casati, famiglie, genealogie, tribù, ecc.
    La traduzione letterale dei testi ebraici non parla mai di Dio, dell'Altissimo, il Supremo, l'Onnipotente, il Signore, ecc., nè di angeli, arcangeli e gerarchie celesti, di diavoli e satanassi, nonchè di tutto l'armamentario metafisico.
    Tutti costoro sono stati inventati nell'interpretazione dell'originale dalle varie religioni accreditate (C.E.I. per ultima ).
    La Bibbia invece parla solo di uomini in carne ed ossa, di potenti e assoggettati, di gerre locali per ampliare i confini, di repressioni violente, di tecnologie tuttora sconosciute, ecc.
    Sotto questa luce il Libro è pienmente giustificabile nelle sue atrocità e violenze.
    Altrimenti questo dio terribile sarebbe da buttare.
    Naturalmente io parlo in punta di ragione e di fedeltà letteraria e non anche di fede.
    Sid

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