sabato 20 febbraio 2016

il Salotto di casaframe 2016 - il Viaggio - di Serenella Tozzi

Chi costruisce muri e non ponti non può 
considerarsi cristiano


Intorno a questa frase pronunciata da Papa Francesco durante un’intervista sono state fatte già innumerevoli considerazioni, e non vorrei affrontare la questione in questa sede, tuttavia non ho potuto fare a meno di ricordare la poesia di Serenella, già pubblicata su queste pagine.
Io credo davvero che gli eroi, oggi come oggi, sono questi poveretti che scappano dalle guerre rischiando la pelle cammin facendo.”
Questo mi diceva l’autrice in un recente scambio di opinioni su fb. “E d'altra parte” aggiungeva “la carità cristiana vorrebbe più comprensione per l'altro.
E ci hai ragggione ci hai… 
L'ultima strofa è quanto mai significativa ed esprime efficacemente il concetto sopra espresso.
(frame)

IL VIAGGIO
Serenella Tozzi

Come una poesia smuove
sensazioni contrastanti
così queste visioni
memorie d'archeologie
di schiavitù e prepotenze
fustigano lo sguardo
oggi.

Mostrano l’inutilità e l’arroganza
di chi riteneva superate differenze
per l'accresciuta storia
di sofferenza umana.

Il viaggio nel calvario continua
e lo sguardo si rivolge intorno
alla ricerca di un appiglio,
ma urta contro un muro.

3 commenti:


  1. Ho appena pubblicato sulla mia pagina di fb un incredibile documento che riguarda la migrazione dei nostri avi verso il sogno americano.Erano probabilmente altri tempi, altra gente, ma uguali erano le necessità, i sogni e le sofferenze...

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  2. E' vero, erano i nostri eroi che con dignità fuggivano da un mondo di miseria in cerca di una vita migliore per sé e la propria famiglia.
    Oggi le difficoltà generali stanno rendendo le cose più difficili… Ma, forse, anche la buona volontà di risolvere i problemi in casa loro manca.

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  3. Voglio dire: quanto incide la speculazione sulla possibilità di intervenire efficacemente per risolvere determinati problemi?

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