martedì 9 febbraio 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/08 - Siddharta

A – La battaglia.

Un modello teorico per vincere le distanze dello spazio sarebbe stato elaborato dai matematici e astrofisici ( curvatura dello spazio ).
Anche se la curvatura richiederebbe l’energia immensa di migliaia/milioni/miliardi di stelle sospese nell’Universo.
Invece non si è ancora arrivati a vincere la battaglia contro il tempo ( avanti /indietro ), incognita che ha fatto morire di disperazione il nostro Einstein.
Io comunque una soluzione ce l’avrei.
Standocene seduti comodamente sulla nostra Terra, oggettivare/materializzare il nostro pensiero spedendolo in ricognizione negli infiniti del tempo e dello spazio.
Ricostruendo in un attimo le dimensioni del nostro Cosmo.


B – La realtà aumentata.
I Google glass, i caschetti VR puntano a regalarci la c.d. < realtà aumentata >, cioè un nuovo mondo di informazione e visione aggiuntivo a quello fornitoci dagli organi di vista naturali.
Spettacolarizzando l’esistente.
Anche la carta stampata si è avviata sulla stessa strada.
Puntando lo smartphone sull’icona della pagina di giornale dedicata, compare in digitale l’articolo segnalato.
Con gran risparmio di carta e di spazio.
Questo tecnologicamente.
Ma in passato lo stesso risultato veniva conseguito dai mistici, santoni, sciamani, visionari, forse lo stesso Buddha.
In preghiera, in meditazione e raccoglimento riuscivano a vedere un presunto trascendente come una realtà aumentata.
Io stesso, in taluni momenti, sento la mia mente allargarsi su orizzonti lontani e diversi, purtroppo ancora indefiniti.
Ma non ditemi che sono matto.

C – Se.
< Se esistesse veramente il c.d. progettista intelligente ( cioè Dio ), più che un ingegnere cosmico sarebbe un sadico malvagio, un dispensatore di ecatombi >.
( Francisco Ajala, scienziato evoluzionista ).

SIDDHARTA

6.2.2016

4 commenti:

  1. A) non l'ho capita. Tra l'altro mi risulta che spazio e tempo siano connessi tanto che sarebbe più corretto parlare di spaziotempo. Per quel che ne so è l'universo che, dilatandosi, crea sia lo spazio sia il tempo. Fermo restando, ripeto, che non sono del tutto sicuro di avere capito.

    B) secondo me, più quella roba "aumenta" la realtà, più le capacità intellettive diminuiscono.

    C) Prendo atto che Ajala ha mangiato all'albero della conoscenza del Bene e del Male, e deve avere fatto anche una bella scorpacciata per distribuire patenti di sadismo a destra e a manca. Se dovessi seguire il suo ragionamento potrei arrivare alla conclusione che il fantomatico disegnatore non è poi così intelligente. Altrimenti non avrebbe concesso l'evoluzione di simili presuntuose fesserie. In realtà - è bene prendere le frasi decontestualizzate con molta cautela - credo che il dato scientifico sia semplicemente che l'evoluzione non appare procedere come una linea retta dall'inorganico all'uomo a poi chissà cosa, ma in modo del tutto caotico, "a cespuglio" secondo il termine tecnico, e con apparenti passi sia avanti sia indietro. Mai prendere la natura come esempio per dottrine morali. Se non ci fosse stata l'ecatombe che ha estinto i dinosauri noi non saremmo qui, nè, se non ci fosse stata la Grande Estinzione del Permiano - più vasta ancora - sarebbero esistiti dinosauri e mammiferi. A leggere certe "sparate" mi viene da pensare che forse sarebbe stato meglio, ma per fortuna possiamo rimediare con una bella ecatombe. Le capacità tecniche le abbiamo, l'intelligenza... non volendo imitare Ayala non mi pronuncio sull'intelligenza altrui.

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  2. Naturalmente i miei < Pensieri > non sono modelli teorici, ma semplici provocazioni per eccitare il dialogo o il contradditorio.
    Un passatempo, suvvia, senza pretese di scientificità.
    Dei raccontini, quindi, come tanti altri.
    Se fosse verità certa quello che scrivo, andrei sulle riviste specializzate...
    Sid

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  3. Sui goggle glass ho trovato - so che l'argomento di interessa - questo articolo "http://www.androidplanet.it/google-glass/2496-r7-i-nuovi-smart-glass-di-odg/".
    Gli è che continuo a considerarli una roba potenzialmente molto pericolosa, come droghe quali LSD o altri allucinogeni - almeno alcuni avevano il vantaggio di essere biologici.
    Tanto per non fare la figura del tecnofobo, dico che sullo stesso giornale ho letto la lamentela relativa a una presunta scarsa adesione contro la costruzione di un inceneritore.
    Pensiamoci un attimo.
    I rifiuti ci sono, che piaccia o no. Se separati e inceneriti creano calore il che comporta che se il calore viene diffuso possiamo riscaldare le città risparmiando energia, distruggendo sostanze nocive e riducendo il consumo di combustibile fossile. Certo, si deve costruirle per bene e saperli gestire come si deve, ma noi italiani ne siamo capaci: nostre imprese ne hanno costruiti ad Oslo. Quindi l'argomento "ma sono costruiti male" non ha senso.
    Del resto, l'alternativa sono le discariche, la gestione delle quali è sovente nelle mani della criminalità organizzata, la quale fa quasi sempre abilmente leva sulla sindrome NIMBY. E poi ci troviamo la terra dei fuochi...

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  4. Ora andrò a leggere l'articolo.
    Ti dirò, la realtà aumentata mi intriga e prima di morire ( ne ho già 92 ) devo affrettarmi a comperare i Vr.
    Non dovrebbero farmi tanto male, atteso che già adesso tendo a confondere il reale con l'irreale.
    Tanto meglio, perchè se avessi giusto sale in zucca dovrei munirmi di un kalashnikov e farmi giustizia di chi so io.
    A partire dal divino.
    Sid

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