mercoledì 2 marzo 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/14 - Siddharta

A – Il pensiero visibile.
A breve, più presto di quanto s’immagini, il nostro pensiero verrà visto, letto e ascoltato direttamente mediante uno smart-aggeggio.
Grazie alla tecnologia di consumo a prezzi sempre più bassi ed agli algoritmi sempre più millesimati.
Lo dice Peter Gabriel, cantante, compositore, attivista, scienziato illusionista britannico.
In altre parole non ci sarà più bisogno di estrinsecare verbalmente le nostre idee.
Così potremo sapere del prossimo vis-à-vis ( e viceversa ) in tempo reale, senza lo sforzo di un linguaggio estrinsecato, calibrato e comprensibile.
Restano però alcuni problemi.
Occorrerà sempre una lingua mentale veicolare ( es. inglese ) per rapportarci coi popoli diversi.
Sarà possibile muovere macchinari solo con comandi mentali senza applicazione di forza corporea.
Standocene comodamente in laboratorio, potremo guidare veicoli spaziali avvalendosi di UFO robotizzati.
E così via.
Effetti indesiderati?
Il nostro coniuge verrà a giorno di scappatelle con questo o quella… Il nostro Capo ci licenzierà leggendo cosa si pensa di lui.
Saremo in guerra continua cogli altri non potendo rifugiarci nelle cortesie di rito.
Proseguendo all’infinito.


B – La nuova Inquisizione.
Secondo me la Chiesa cattolica non è quella mansuetudine che papa Francesco va sbandierando ai quattro cantoni della Terra.
Né quell’amore misericordioso di cui alle liturgie e teologie ufficiali.
E’ una casta illividita dall’accerchiamento e contestazione ai suoi privilegi e poteri personali ed istituzionali.
Se potesse ricostituirebbe un’Inquisizione violenta a difesa delle antiche e attuali prerogative.
Mostrando il volto tipico di ogni classe aggressiva e oppressiva.
Perché mai codesto adduci, mi si dirà.
Eh, basta chieder loro sulle interne cose che sfuggono di man al par d’anguille.
Le pupille astiose.

C – La storia da raccontare.
Se guardiamo al passato, per lo più vediamo solo rovine.
E non ci aiuta pensare al futuro, perché ci è ignoto.
Viviamo solo il flusso degli eventi del presente, e quando questo diventa passato inizia la storia vera da raccontare.

SIDDHARTA
29.2.2016


10 commenti:

  1. Il pensiero visibile sarà una manna per i pigri; in quanto al linguaggio, ci si dimentica sempre dell'esperanto.

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  2. A) Potrebbe avere applicazioni in campo medico, ma al di là di questo è inutile o dannoso. Nessuno vuol far sapere cosa pensa veramente; la rete ne è la prova perchè si basa sull'inganno: non siamo mai stati così bugiardi come da quando esiste il web... e ci piace un sacco. Secondo me se rendessero visibile il pensiero degli inventori di questa "roba" li ricovererebbero subito in manicomio.
    E poi c'è il rischio che in alcuni casi non si veda alcun pensiero visibile per il semplice motivo che non c'è nulla da vedere. Sarebbe imbarazzante.

    C) è una sciocchezza. Il comportamento umano ha delle costanti biologiche. Studiando il passato si può, con ragionevole probabilità, prevedere con accettabile approssimazione il futuro prefigurando le azioni umane in situazioni simili. La storia non si ripete, ma si ripropone. Ovviamente c'è chi sarebbe ben contento, per esempio, di conoscere solo la poesia presente, quella che chiami modernista, buttando allegramente nel gabinetto tutta quella degli anni trascorsi, ma credo che tu la pensi diversamente.

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  3. La nuova inquisizione?

    Ma non ti sembra di esagerare almeno un pochino? E poi, a quali pupille astiose ti riferisci? Forse a quelle del tuo parroco? Forse hai modo di confrontarti con qualche eminenza importante, sei a contatto con le alte sfere ecclesiastiche, oppure le tue considerazioni sono semplici deduzioni personali ricavate dalle notizie di stampa?
    Scusa la sfilza di domande, non ti voglio incalzare e nemmeno contraddire, semplicemente non condivido tanto livore nei confronti della chiesa e soprattutto di Papa Francesco. E santa polenta, ma a voi miscredenti non vi va mai bene una beata mazza. Anche dietro al perdono per le tante colpe commesse nel passato e nel presente, trovate modo di lamentarvi. Boh... fa un po' come credi. Secondo me non ci credi nemmeno tu a quello che dici, altrimenti non si capisce 'sto chiodo fisso. Ma sei sicuro di essere ateo? Fa che all'ultimo momento ti converti anche tu come hanno fatto in tanti.
    Tutto questo detto senza polemica naturalmente, giusto per il gusto del confronto dialettico, sia chiaro.

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  4. Se provi a puntare l'indice contro qualcuno, la mano si chiude a pugno e, in questo modo, almeno altre dita sono rivolte contro l'accusatore. E la mano è la stessa.

    Quanto alle polemiche, sono come le cacche dei cani. E tutto può succedere alla cacca di cane. Può essere scrostata da terra con una scopa. Seccarsi e disperdersi al vento. Essere pestata e spiaccicata. Quindi basta stare attenti a dove il cane va a depositarle. - Libera parafrasi da "Cielo di piombo, ispettore Callaghan!" :-)

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  5. A- Leggendo le prime righe, mi ero alquanto allarmata, poi scorrendo la lettura e, incappata nel nome di Peter Gabriel, mi sono rilassata. Negli anni '80 mi era piaciuta qualche sua composizione canora. Non mi hanno mai convinto questi personaggi dalle multi-attitudini (tranne Leonardo da Vinci) che sfornano movenze istrioniche a gogò. Questa boutade è più facile d'attribuire al lato esibizionistico di certe persone che vogliono essere sempre al centro dell'attenzione, allacciandomi così al pensiero B (la nuova inquisizione). Su questo, come già altre volte reiterato, concordo con Epi: dal vertice (Bergoglio) scendendo a cascata su tutto l'episcopato, impera la smodata e smisurata sete di potere e di denaro. Veramente sono loro, i componenti della Casta ecclesiastica, "i lupi travestiti d'agnello", la massoneria ecclesiastica (indossano la mitra, chè per forma rimanda all'immagine dei capri), la nuova religione mondiale (stanno accorpando tutte le religioni) che arrecano infinito danno al Cristo ed ai cristiani, disperdendo e divorando, con tutti gli scandali perpetuati in questi duemila anni, il gregge affidatogli. E come se non bastasse, ora come ciliegina finale, viene contrabbandata una falsa misericordia di Dio, proposta unicamente per anestetizzare completamente le coscienze individuali, per poi sferrare ad esse l'ultimo calcione, scagliandole nel burrone della confusione e dell'angoscia,portando così a termine la fase conclusiva del progetto luciferino. E' solo questione di tempo, molto poco. C) Historia magistra vitae, ma finchè il ns modo di pensare e d'agire non cambia, tutto si ripeterà inesorabilmente.

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  6. A) Umberto Eco ne "Il Pendolo di Focault" diceva di sapere riconoscere i pazzi e gli scemi perchè a un certo punto del discorso tiravano fuori i complotti dei Templari. Adesso, dopo internet, ai Templari si devono aggiungere gli Ufo, gli Illuminati, le scie chimiche, il complotto mondiale e un sacco di altre cose. Quando ero bambino io, nel paesello dove andavo in vacanza, c'era un tale detto Golasecca (il nome è tutto un programma) che non credeva che gli uomini fossero andati sulla Luna. Al bar del paese si divertivano a farlo parlare di questo per prenderlo in giro. Adesso, nell'era di internet, un bel po' di gente ci crede sul serio. Ora: intendiamoci, anche la mia bisnonna non credeva che gli uomini sarebbero andati sulla Luna; essendo persuasa che il Padre Nostro stesse letteralmente nei cieli, dubitava che avrebbe concesso all'umanità di salirvi; era nata nel 1890 e, insomma... un po' la si può anche capire. Soprattutto, però, di fronte a ragionevoli evidenze si era convinta del contrario.
    Oggi, nell'era di internet, non c'è verso di convincere dietrologi e complottisti. Poi dicono che la tecnologia rende intelligenti...

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    1. Purtroppo non si tratta di tirare in ballo la solita tiritera complottista, ma una triste realtà sotto lo sguardo di chi veracemente vuole vedere. Accetto volentieri d'essere considerata scema e pazza, consapevole che, a suo tempo, Qualcun altro ben più in alto, e' stato considerato un pazzo e uno stolto.

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  7. In verità non sono ateo, ma agnostico.
    Sulla religione, segnatamente cristiana, ci avrei volumi da dire, ma purtroppo dovrei parlare per giorni e questa sede non si presta.
    Sì, casa mia è stata frequentata da tanti sacerdoti, più o meno altolocati, ma dopo una sola visita si son tutti volatizzati.
    Nella mia mente di loro mi son rimasti indelebili gli occhi di ghiaccio, il sorrisetto tirato e indecifrabile, le minacce ultraterrene.
    Il merito che mi arrogo è di aver letto e studiato tanto al riguardo, come tuttora, senza aver mai trovato una giustificazione etica assolutoria della casta in questione, presente e passata.
    Il rosario delle mie lamentele è infinito e se questi pensieri cinici avranno la ventura di durare continuerò a farne cenno.
    Chiudo con un fatterello recente.
    Ad un ristorante molto costoso della mia città ho trovato due sacerdoti a me noti seduti da soli ad un tavolo riccamente imbandito, tra piatti di pesce e vinello pregiati.
    Alla domanda del perchè non erano andati a mangiare alla Charitas o alle ACLI, un silenzio carico di odio tra sguardi impenetrabili.
    Persino la mia adorata Santippe, fedele di ferro, ne rimase turbata.
    Un episodio, si dirà, ma non isolato, come il mio parroco di anni fa tutto giuggioloso che gli USA stessero bombardando l'Iraq di Saddam...
    Sid

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  8. Personalmente, ritengo l'agnosticismo la posizione più logica, caro Sid.

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  9. E le prove?
    A prescindere dalle prove, ma giusto per ipotesi, ammesso che qualcuno sia stato considerato pazzo e stolto senza esserlo, per ognuna di queste persone ce n'erano cento che lo erano per davvero. Direi che le probabilità sono tutte contro le teorie del complotto (a prescindere dalle prove, che i complottisti non hanno). Quindi, se ipotizziamo che abbia ragione la maggioranza in quanto tale, i complottisti hanno torto.
    Se invece, sempre prescindendo dalle prove (che i complottisti non hanno), rovesciamo il ragionamento e diciamo che la ragione sta dalla parte della minoranza, direi che i credenti sono molti, ma molti di più degli atei e degli agnostici (e le religioni tutto sommato non sono che teorie del complotto molto antiche, ma molto raffinate). Quindi, se ipotizziamo che abbia ragione la minoranza in quanto tale, ancora una volta i complottisti hanno torto.
    Se dicessero che la loro è una religione (un po' confusa) meriterebbero il rispetto dovuto alle fedi, almeno finchè non superano una certa soglia. Dal momento però che non lo dicono, il loro atteggiamento è quello di un bambino capriccioso che trattiene il fiato perchè non c'è il dolce da mangiare. Tranquilli. Continuerà a non esserci.
    Fossi Sid, ti ringrazierei perché queste prese di posizione sono il miglior modo di convincere il prossimo a diventare ateo o agnostico.

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