domenica 6 marzo 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/15 - Siddharta

A – Passi da gigante.

L’informatica, l’Ai, la robotica, la nanotecnologia, ecc. hanno fatto passi da gigante e non finiscono di stupire.
Se solo pensiamo ai moderni calcolatori in grado di compiere milioni di miliardi di operazioni al secondo.
Contro quelli lenti, grandi come case, con stuoli di tecnici adibitivi, tanto che nel secondo dopoguerra il presidente dell’IBM ebbe a dichiarare sfiduciato che nel futuro < al mondo non vi saranno più di sei computer… >.


B – Positivismo.
Da buon positivista fiducioso nella scienza e nel progresso tecno-scientifico, ho sempre guardato con sospetto all’idealismo fideistico delle masse pecorone aggregate al carro degli sciamani imbonitori-cacciaballe di panzane metafisiche.
Eppure, con Comte ( 1798/1857 ), ho seri dubbi che il solo laicismo pervasivo possa sopperire alle infinite istanze di un’umanità relegata e sola sulla piattaforma Terra sparata nello spazio.
Occorre anche il ricorso ad una < religione civile >, slegata dal soprannaturale, senza divinità e trascendenze, dogmi e quant’altro..
Ma con radici solide nei valori etici della coscienza, altruismo, solidarietà, onestà, compassione, regole morali, etica comportamentale, ecc.
Mah, chissà…

C – Il bollettino.
Mi è arrivato il bollettino parrocchiale  < Camminiamo insieme >.
Tra i titoli interni < Ti fidi di me >, < Riconciliazione con Dio >, < Misericordia >, < Indulgenza >, e infine l’immancabile bollettino di versamento offerte.
In verità, riassumendo, nella mia vita non ho mai visto un sacerdote o un fedele estraneo camminare con me, aiutandomi nei perigli della vita.
Sul fidarsi, direi di no, se solo percorro i secoli passati di violenza religiosa e se guardo agli esempi attuali non certo esemplari del clero.
E poi < Misericordia >: e penso al vescovo Milingo, estromesso a forza, che accorato diceva < nella Chiesa non ho trovato né amore né misericordia >!
Quindi < Indulgenza >, che mi riporta a Lutero.
Infine < Riconciliazione >, un atto che penso dovrebbe riguardare per primo Dio ( se esiste ) nei confronti dell’umanità tutta da lui creata nello sconforto e nel dolore.

SIDDHARTA

4.3.2016

21 commenti:

  1. Io avevo un amico di destra che leggeva sempre l'Unità per convincersi, o per consolarsi, delle castronerie che scrivevano i comunisti. Tu un po' me lo ricordi. Vai dal prete e fatti cancellare dall'elenco dei parrocchiani, oppure smetti di leggere quello che dice il parroco.
    Tanto semplice!

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  2. 1. Approfitto per ricordare che ci fu un momento in cui l'Italia era più avanti degli USA nei computer, in particolare nel campo che sarebbe stato quello dei personal computers. Erano gli anni di Elea e di Mario Tchou, che era mezzo cinese. Poi i soldi e i mezzi americani, la miopia della nostra classe imprenditoriale e culturale (se no si parla sempre male solo dei politici) e, molto probabilmente, anche qualche intrallazzo ci ri- precipitarono in fondo.

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  3. Caro Franco, se dovessi seguire il tuo consiglio, mi escluderei progressivamente da tutto il consorzio umano. Tante sono le nefandezze che lo caratterizzano.
    Ma anche tu, per coerenza, dovresti cessare dal pubblicarmi...
    Vero è che non cesserò mai dal censurare comportamenti difformi dal dire conclamato.
    Per Rubrus, se la memoria mi sostiene, mi par di ricordare che il progenitore del computer fosse stato costruito dall'Olivetti di Ivrea.
    Che però non ci ha creduto, puntando tutto sulle macchine da scrivere elettriche.
    Sid

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  4. Caro Sid, ricordi bene (v. qui https://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_Elea). A complicare le cose ci si mise anche la morte di Olivetti. Il prodotto fu poi ceduto alla General Electric.
    E mi sia consentito di ricordare anche la storia del brevetto sulla plastica e il primato di cui l'Italia godette, per un periodo, nel campo degli elettrodomestici, televisori compresi.
    Da un secolo e passa, ormai, la ricchezza di un paese si misura in termini di sviluppo scientifico e tecnologico - anche se ovviamente non tutto quello che è stato appena scoperto e inventato è bello e buono, sarebbe una forma di fideismo. I nostri ricercatori, quanto a intelligenza e capacità innovative, sono uguali agli altri, ma in termini di investimenti per la ricerca, il nostro paese - comprese le imprese, basta col buttare la croce sempre e solo addosso ai politici - è ancora drammaticamente indietro. V. qui. http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/02/26/appello-per-salvare-ricerca-italiana-campo-anche-piero-angela-video_BxW5SHRN79nxG1x0wv7lUJ.html. Spendere il 3% del PIL sarebbe un traguardo, per noi, ma altri Paesi, ai quali amiamo assomigliare, spendono molto di più.

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  5. Be'... a dire il vero la coerenza non è mai stata il mio forte.
    Trovo che l'incoerenza sia molto più creativa e meno pallosa, e nel web in qualche caso persino doverosa. Ma per una volta voglio essere sincero, anche se da wm e per il bene del blog sono disposto se necessario a mentire. Del resto, se dovessi pubblicare soltanto ciò che piace a me, credo che resterei solo nel giro di pochi post. Ma questo è un altro discorso.
    Il più delle volte, in materia di religione soprattutto, la penso come te, mi ritengo anch'io un agnostico, forse più per convenienza che per vera convinzione; in ogni caso se le stesse cose provassi a dirle io, nessuno oserebbe contraddirmi. Mi lascerebbero nel mio brodo e buonanotte. Pertanto trovo più utile farti da contraltare, dico le cose che scriverebbe il lettore medio e che solitamente non osa esprimere per pigrizia, per il quieto vivere, e anche per buona creanza. Non per farti una sviolinata ma la tua rubrica è molto seguita e se raccogli pochi commenti è soltanto perché il livello della discussione è troppo elevato, e una risposta coerente e circostanziata richiederebbe troppo impegno e molto tempo. La maggior parte della gente che arriva su queste pagine ti legge e scappa via, ha altri cento "mi piace" in saccoccia da distribuire nel web per sentirsi vivo, e la giornata è troppo corta per seguire tutti i siti e tutti social che contano. Vai avanti Sid, vai avanti... finchè dura.

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  6. Vedi Franco, come il commerciante Valdo, io mi batto per una Chiesa povera per i poveri.
    Non mi interessa che esista Dio con tutto il suo entourage, ma vorrei che chi si autoinveste del divino in terra poi si desse da fare per gi svantaggiati.
    Ma concretamente, non a parole.
    Finchè ci si muove tra bagni di folla per poi rinchiudersi nei propri palazzi, serviti e riveriti, non avranno mai il mio consenso.
    E poi non capisco tutti questi milioni di fedeli che in duemila anni non son riusciti a calamitare al bene diffuso il resto dell'umanità.
    E purtroppo loro stessi per primi.
    Sid

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  7. Oh.. sta roba dei poveri per i poveri, chiunque la dica, mi è sempre stata sul piloro.
    Dipendesse da me, permetterei di discuterne solo previa esibizione, da parte dell'oratore, della propria dichiarazione dei redditi. O almeno del modello ISEE.

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  8. Hai ragione, Rubrus.
    Un bello spirito ebbe a dire che il problema dei poveri si risolve solo ammazzandoli tutti.
    Se così fosse, noi due faremmo una brutta fine.
    A meno che tu non abbia a dichiararti ricco...
    Sid

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  9. Sì, per quanto riguarda la tecnologia siamo veramente all'avanguardia, ma per tutto il resto, guardandoci all'intorno, non credo proprio che ci sia un progresso ma un regresso dell'evoluzione umana. Si può ben dire, senza tema d'essere tacciati imbonitori-sciamani, che gli stravolgenti accadimenti che stanno avvenendo sotto i ns occhi, non lasciano adito ad alcuna speranza, anche perchè, scientificamente parlando, la parabola ascensionale del pianeta Terra (con incluse le variabili socio-comportamentali, naturalistiche, sfruttamento di tutte le risorse ambientali) ha, di fatto, raggiunto e superato il suo acme ma la traiettoria discensionale, proprio per la legge fisica gravitazionale che la contraddistingue, non impiega lo stesso periodo di tempo per scendere, ma subisce invece, un'accelerazione maggiore, man mano che rutila verso il fondo.
    La "religione civile" non esiste, è un'invenzione; altresì, senza Dio, non esiste alcun vero amor di prossimo, altruismo, solidarietà gratuita, ma sempre sussiste un "ritorno" di guadagno economico oppure, anche peggio, la ricerca di se stessi, la superba idea di sentirsi unici, indispensabili e raggiungere, anche in questo caso, la ricompensa della glorificazione terrena, come si sta compiendo per quanto riguarda il personaggio iniquo di Bergoglio.
    Infine tutti i vari bollettini parrocchiali che ricevi, non sono altro che campanellini di richiamo, per ricordare, agli smemorati pecoroni (così intesi dal Vaticano), di mettere le mani al portafoglio. D'altronde ultimamente, in qualche udienza del mercoledì, il vescovo di Roma, ha ribadito in maniera chiara ed inequivocabile, che il giubileo, per essere tale, deve arrivare alle tasche. Chi vuole intendere, intenda, tutti gli altri...

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  10. Quello che mi piace di Papa Bergoglio è che non è ipocrita e ha dato una bella sferzata all'ostentazione di ricchezza nell'ambito della Chiesa: non per niente si è voluto chiamare Francesco. Per il resto un Papa deve pur mantenere un certo decoro, e che ne sappiamo noi del suo vivere in privato?

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    1. Cara Serenella, rispetto il tuo pensiero, pero' dissentono. Bergoglio non ha dato alcuna sferzata,
      ma sta imbrogliando
      demoniacamente tutto il
      popolo di Cristo,
      manifestando una FALSA
      umiltà, dall'abitare a santa a santa Marta (o ha paura di finire come papa Luciani?) alla rozza croce di ferro. Quando si accorgerà che il giubileo non ha sortito l'effetto sperato (ripinguare le casse e riacchiappare le persone che nel lungo tempo si sono schifate per le ignobili nefandezze avvenute nell'ambito della Chiesa), e nel frattempo fondata la nuova chiesa mondiale, unendo in un minestrone tutte le altre religioni, getterà la maschera (od il bianco vello) e mostrerà il suo vero volto da lupo.Purtroppo, nessuno è profeta in patria, nemmeno io.





      Marta (o ha paura di finire come G.P. 1° ?) al portare una rozza croce di ferro. Quando si accorgerà che il giubileo non è servito per rimpinguare le casse e riacchiappare coloro che nel tempo si sono allontanati per le ignominiose nefandezze

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  11. Chi vuole intendere intenda e gli altri insacco a pelo... scusate, ma non ho resistito perchè mi è tornata in mente una battuta di quando andavo alle medie.
    Detto ciò e facendomi un po' serio.
    Credo che si debba sgombrare il campo da un equivoco: che la buona cara vecchia civiltà antica, in particolare quella contadina, fosse rispettosa dell'ambiente e bla, bla bla...
    Qualche esempio.
    I Greci sterminarono i leoni europei, estirpandoli dalla loro penisola.
    I Romani spogliarono la Spagna del suo manto forestale e desertificarono il Nordafrica anche per scopi puramente ludici.
    I Maya portarono la loro civiltà al collasso, a quanto pare, perchè coltivarono il mais in modo troppo intensivo.
    I coloni europei fecero estinguere intere razze animali - il famoso dodo.
    Gli abitanti dell'isola di Pasqua desertificarono la loro isola fino ad arrivare, negli ultimi tempi, al cannibalismo.
    Tutte le razze animali, e l'uomo non fa eccezione, tendono a sfruttare al massimo l'ambiente, anche a costo di distruggerlo. Se l'uomo riesce a far progredire la produttività dell'ambiente in proporzione adeguata all'aumento della popolazione - che deve aumentare per non avere una società di vecchi, destinata al collasso - allora la società prospera. Quando non ci riesce più, crolla. Le società antiche, e ricordiamo che la vita media in Italia dopo l'Unità era meno di sessant'anni, tra miserie, malattie, ecc. avevano il loro equilibrio - che non contemplava certo l'amore per l'ambiente, che andava "civilizzato"... non si è mai visto un contadino vegano per amore, invece che per forza. Noi abbiamo il nostro. Ma sono equilibri dinamici, non statici. Se non si evolvono, muoiono. E se non si evolvono abbastanza, muoiono.

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  12. Qui ci andiamo pesanti...
    Al solito le religioni invece di unire dividono.
    Scatenando anche nei semplici sentimenti antagonisti.
    Ieri sera le Iene hanno denunciato un sacerdote pivellino di aver sperperato 250.000 euro ( destinati ai poveri ) in sollazzi personali.
    E qua e là idem a macchia di leopardo.
    Mi ha colpito l'Amica Frasca laddove parla di accelerazione maggiore, man mano che la traiettoria discensionale del male < rutila verso il fondo >.
    Il che lo rende irreversibile a tutti i livelli ( religioso, civile, economico, ecc. ).
    In armonia alla velocità sempre maggiore della materia scagliata dal big bang mentre si allontana nell'infinito.
    Qui do occasone a Rubrus di diffondersi a piacimento...
    Intanto la mia adorata Santippe piange per le mele marce del clero cattolico, difendendolo ancor di più...
    Potenza del condizionamento subito nei decenni e decenni di lavaggio del cervello.
    Sid

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  13. Mah! Sid e Teresa, da buona agnostica non posso che mantenere le mie convinzioni su quanto detto nell'osservare l'andamento delle cose nella Chiesa, sempre più convinta, peraltro, che tutto vada preso cum grano salis.
    Comunque mi piace riportare, a memoria di tutti i credenti, due concetti presi dal Vangelo, e cioè quando Gesù dice:
    «Chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra (Giovanni …)
    In proposito, dice Agostino d'Ippona nel commento al Vangelo di Giovanni: "Quando tutti si sono allontanati dall’adultera sono rimasti in due: la miseria e la misericordia”.

    “Non giudicate per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate, sarete giudicati” (Mt 7,1-2).
    Gesù, così parlando si rivolge a quelle persone che condannano gli altri senza appello, non tenendo conto del pentimento che può sorgere nel cuore del colpevole. E mostra chiaramente qual è il suo comportamento nei confronti di chi fallisce: aver misericordia.

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  14. Sid. Comincio a preoccuparmi. Il post oggi pubblicato parla proprio di quello. Mi limito a dire che è saggio, a mio parere, non trarre insegnamenti morali dal mondo materiale - anche perchè a volte gli effetti possono essere pericolosi, basti pensare al "darwinismo sociale" (di cui il povero Darwin non ha alcuna colpa). Detto ciò, così come dire che il sole gira attorno alla terra perchè sta scritto nel libro di Giosuè è una fesseria da combattere con determinazione, altrettanto è una fesseria - e da combattere con pari determinazione - trarre insegnamenti vagamente religiosi, o etici, dalla fisica, dalla biologia ecc.
    E tanto per completare l'opera, non credo neppure nel maggior rigore morale dei bei tempi andati. Si tratta solo di una visione appena un po' più presentabile del mito dell'Eden o dell'Età dell'Oro. Oggi abbiamo in parte - e in parte no - valori diversi dal passato. Pensa al rispetto per l'ambiente: è scoperta degli ultimi cinquant'anni e credo che tu possa testimoniarlo meglio di me. Per quanto attiene invece alla morale per esempio individuale sono assolutamente convinto che per tante ragioni un tempo ci si atteneva di più alla morale del "si fa, ma non si dice". Tutto sommato, penso che sia meglio dirlo. E quanto alla malafede, chi accusa di malafede gli altri senza prove è in malafede lui.

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  15. Io non giudico alcuno: ascolto e medito la castronerie che farfuglia Bergoglio, in apertissimo contrasto con gli insegnamenti di Gesù Cristo. Vero è che Dio è misericordioso, però solo verso colui/colei che si pente sinceramente e si converte (inverte il cammino), per chi, invece, non prova alcun rimorso, pensando "tanto Dio è buono e mi perdonerà", sbaglia grossolanamente, perchè Dio è anche Giustizia.
    Il Figliol Prodigo, ricevette il perdono dal padre, perchè realmente e profondamente pentito, altrimenti sarebbe stato cacciato; Gesù, all'adultera, disse: " Va e NON peccare più". La Misericordia divina non è gratuita, ma va conquistata, ogni giorno, da parte di noi tutti, con la buona volontà di non peccare più scientemente e cercare il più possibile di cambiare vita e maniera di pensare, seguendo il Decalogo ( sempre in auge, nonostante il cosiddetto "progresso").

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  16. Secondo me l'inferno, se esiste e non è vuoto, è stato fatto per quelli che ci mandano gli altri.

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  17. Roberto, chi vorresti mandare all'inferno?.
    Sono diventata, o forse lo sono sempre stata, agnostica. Non ho mai accettato le dritte datemi dalla chiesa, dicono "oro colato". Ma se ragiono penso che il cristianesimo nacque dalle parole di un ebreo esseno, un grande uomo,il mio profeta preferito.
    Venne Costantino e vai a sapere il perchè, forse su consiglio della madre: Sant'Elena, decretò che l'unica religione era il cristianesimo e che tutte le altre erano da combattere,e... non serve altro?
    Non si può parlare male di Bergoglio, uomo umile. Gli diedero in mano una patata bollente e si lavarono le mani come fece il buon Pilato. Io sto aspettando che qualche IOR o altro lo condannino sulla croce con a capo una corona di spine. Ed Egli cosa fa per essere aiutato? Chiede agli umili che preghino per lui. Meditate gente, meditate.

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  18. Io, all'inferno? Nessuno. Gli unici che ci starebbero bene, al limite, e come ho detto, sono quelli che, con troppa disinvoltura, ci mandano gli altri.
    Credo che Costantino - ma qui si deve essere davvero molto cauti - fu soprattutto un abile politico che capì da che parte tirava il vento. L'impero romano, da principato che era, si era trasformato in dominato, ma l'imperatore aveva bisogno di una legittimazione sia verso il popolo, nei confronti dei quali voleva presentarsi come l'unico in grado e degno di comandare, sia verso l'ormai senescente società aristocratica romana. Questa legittimazione non poteva che venire da una religione che ormai era condivisa dalla maggioranza. Presentandosi come il campione di essa, l'imperatore diventava quasi automaticamente il campione del popolo che avrebbe governato. Ricevendo investitura dal clero, si poneva allo stesso tempo al di sopra del popolo da governare. Non a caso egli intervenne pesantemente nel consiglio di Nicea e prese decisioni in materia religiosa, arrivando a scegliere tra un vangelo e l'altro, imponendo vescovi ecc. L'appoggio dei cristiani fu per lui decisivo nel soppiantare gli altri tetrarchi - con cui si alleò e che poi tradì - e Costantino ricambiò il favore. Va detto però che formalmente egli tollerò le altre religioni. A proibirle fu Teodosio, circa settanta anni dopo, quando l'impero era ancora più in crisi.

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  19. La cautela nelle pratiche che non mi competono è primaria. Parlar di cose troppo grandi non fa parte del mio. Quindi, come avrai notato, butto il mio pensiero in formato "Ironia".

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  20. Bravo Sid (Epi) hai colpito il centro della questione al primo colpo. E' quello che sta accadendo ed gli avvenimenti che succedono e che si susseguiranno, al punto che i giornalisti faranno una maledetta fatica a "star dietro" a tutte le notizie, lo confermeranno.
    Hai proprio ragione, abbiamo subìto un lavaggio bimillenario del cervello da parte del Vaticano che, per i propri unici interessi meramente umani, ha snaturato tutto il Sacrificio di Gesù Cristo. Purtroppo, qui non si tratta di qualche mela marcia, ma è tutta la cassetta ad essere avariata. Vedere parabola dei servi infedeli (tutto l'episcopato con Bergoglio a capo): non conoscendo l'ora (certa) del ritorno del Padrone, affogano nell'ozio e nelle soddisfazioni personali, disprezzando l'incarico divino ricevuto.
    Prevengo l'obiezione di qualcuno, asserendo che la mia non è "sindrome da Cassandra", ma l'attenta lettura e meditazione del Vangelo e, soprattutto, la vista della Sua attuazione in questi tempi duri e difficili.

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