domenica 17 aprile 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/22 - Siddharta

A – Tra il dire e il fare…

In un articolo su un importante quotidiano economico nazionale, l’arcivescovo Bruno Forte di Chieti-Vasto si è profuso sulla magia del silenzio in chi predica e in chi ascolta le parole della teologia e della poesia, misteriosamente da lui appaiate.
In una vertiginosa arrampicata retorico-linguistica a spiegazione e sostegno della tesi sostenuta.
Fin qui tutto bene, forse.
Ma l’articolo conchiude poi a piè di pagina con un minaccioso < Riproduzione vietata > a difesa del copyright.
Ma la parola di un presule non dovrebbe essere aperta a tutti e quindi erga omnes comunque e dovunque senza riserve alcune?


B – Tesori e gloria inutili.
Chi accumula tesori sulla terra un giorno dovrà separarsene, perché il lenzuolo funebre non ha tasche.
Ed ancora: quando l’uomo muore non porta nulla con sé ne scende con lui la gloria ( Salmo, 49,18 ).
E il grande Epitteto, storpio di fisico ma non di intelletto, ammoniva che in terra tutto ci viene prestato e prima o poi dobbiamo restituirlo, non importa a chi.
La morale è fin troppo facile, ma nessuno vi presta ascolto.
Ma io conto sui più saggi che qui scrivono e leggono, a che non inseguano qui in terra inutili allori di successo letterario fini a se stessi.

C – I soldi dal cielo.
Presi dalla disperazione per le continue crisi economiche statuali e mondiali, a fronte dell’inutilità delle solite manovre economiche ( taglio delle tasse, aumento della spesa pubblica, diminuzione dei tassi d’interesse, ecc. ), due luminari del settore a suo tempo hanno proposto i seguenti interventi risolutori:
- nel 1936 John Maynard suggerì allo Stato di seppellire sacchetti pieni di banconote a più non posso, invitando poi i cittadini a disseppellirli scavando ovunque;
- nel 1969 Milton Friedman propose di gettare pacchi di banconote da un elicottero ( helicopter money ) sul popolo bue esultante…
Chissà, rimedi estremi ancorchè immaginifici e provocatori!

SIDDHARTA

16.4.2016

5 commenti:

  1. C)... e poi dicono che il gatto e la volpe (zecchini d'oro seppelliti nel campo, paese di Acchiappacitrulli ecc) sono figure di fantasia!

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    1. In verità il caso degli 80 euro mensili ai lavoratori di Renzi ricalca la storia dell'elicottero spargisoldi.
      Il quale Capo del Governo pare abbia in animo di replicare, a sostegno dell'economia ristagnante.
      Epi

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    2. Sì ma c'è chi vuole portare le minime a mille euro... gh'è nient de fa'... l'allievo non può mai superare il maestro.

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  2. a)
    Secondo me il copyright è voluto dall'editore del quotidiano e non dal vescovo il quale avrebbe tutto l'interesse a diffondere il suo credo. Non ci vedo niente di strano, sul Sole24ore è la normalità, è sempre vietata la riproduzione anche parziale di qualunque articolo, anche se il testo non è il frutto di una intervista riservata.

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  3. Ci avevo pensato anch'io.
    Comunque come religioso non accetterei pubblicazioni blindate.
    La stranezza si è che il Sole 24Ore posta anche in internet gli stessi articoli del giornale, invitando a link su twitter, facebook, google, ecc.
    Come fai tu col blog.
    A titolo indicativo riporto stralci del pezzo di cui trattasi:
    " La ragione, la poesia e l’amore divino.

    L’arcivescovo di Chieti-Vasto anticipa alcune riflessioni del suo saggio recentemente pubblicato con l’Editrice Morcelliana di Brescia dal titolo “Il libro del viandante e dell’amore divino. Opera poetica”
    3 aprile 2016

    …La parola teologica, nel suo esercizio più alto, è la regione del Silenzio.
    Questo itinerario conduce verso gli spazi della “poesia”: come la teologia, la poesia educa ad ascoltare il Silenzio nelle parole e a far risuonare al di là di esse l’abissale Silenzio in chi ascolta. La poesia realizza anzi in maniera singolare la verità che sta al centro della teologia: quella contenuta nell’evento della morte e resurrezione della Parola venuta dall’eterno Silenzio di Dio…
    …La poesia – al di là della stessa consapevolezza del poeta – è evento di una “kenosi” della parola, che ne trasmette il misterioso splendore…
    …tanto la teologia, quanto la poesia, entrambe in ascolto del silenzio, entrambe testimoni di esso nella ineliminabile fragilità della parola, entrambe eco di un’altra Parola, di un altro Silenzio…
    …Voce poetica e voce teologica si rivelano entrambe evocative dell’indicibile Altrove, capaci di suscitarne la nostalgia e di farne pregustare l’inquietante, mortale, vivissima bellezza...

    Articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore, Domenica 3 Aprile 2016, pagine 1 e 15.

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    Sid

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