giovedì 23 giugno 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/36 - Siddharta

A - Pur di vendere.

Il filologo Dino Baldi ha recentemente ( 2015 ) licenziato il libro < Vite efferate dei Papi > di 516 pagine , che ha incontrato notevole successo di critica e di pubblico.
In una intervista radiofonica (Fahrenheit-Radio Tre del 30.10.2015) si è però tirato fuori affannosamente dal clima scandalistico-religioso montato, sostenendo la sua sorpresa e sentimenti positivi per la bimillenaria sopravvivenza della Chiesa di Roma.
Come a dire che la suggestione del male fa aggio su tutto, pur di vendere senza scontentare i fedeli tiepidi ma potenziali acquirenti del libro...


B – Cose nuove.
Certi Autori son convinti di scrivere opere eccelse ricorrendo a paroloni mirabolanti senza capo nè coda.
Invece un testo, specie in poesia, diventa molto, molto accattivante soprattutto nella sua semplicità espositiva e di sentimento.
Cosa rara.
Non si presti orecchio a gente dal palato grossolano.
Le finezze e le emozioni sono qualità che albergano solo nelle persone sensibili.
In letteratura tutto è già stato detto ( sic Piergiorgio Odifreddi, il nostro logico-matematico che dio ce lo conservi… ): il miracolo sta nel farlo risentire come cosa nuova.

C – La comunicazione dei gesti.
Il linguaggio gestuale tra e con sordomuti è un sistema comunicativo strutturato con vocabolario e grammatica che come quello parlato si basa su sintassi, semantica e fonologia.
Consente di trasmettere gestualmente e mimicamente propositi, idee, stati d’animo, racconti, simpatie/antipatie, rimproveri, consensi e tanto altro.
Tramite movimenti delle braccia, mani, tronco, faccia, bocca, ecc.
La stranezza è che tale linguaggio varia nel tempo e luoghi, tanto che ad esempio i difficoltati USA e GB non si capiscono tra di loro.
Esistono poi popoli che parlano più con le mani che con la bocca.
Anche i normodotati sogliono accompagnarsi nel linguaggio con rafforzativi gestuali più o meno accentuati.

SIDDHARTA

23.6.2016

5 commenti:

  1. B) E' solo una oddifreddiozia Suggerirei a Oddifreddi di leggere qualcosa, ma a lui si applicherebbe la battuta di Jamie Lee Curtis ne "Un pesce di nome Wansa": "Anche gli scimpanzè possono prendere in mano un libro di Kafka, solo che non lo capiscono". Dato che farebbe il matematico, occuparsi della propria materia invece di quella degli altri no? Mi sa che si occupa della letteratura perché in matematica, malgrado tutta la sua prosopopea, non è all'altezza dei colleghi con cui gli piace mettersi alla pari.
    C) Ah noi italiani in materia di gesti non siamo secondi a nessuno. All'estero, specie gli anglofoni, ci prendono un po' in giro per questo, però di solito riusciamo a farci capire.

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    1. Correggo il refuso:...di nome Wanda.
      Sid

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    2. E aggiungo: speriamo di non essere noi gli scimpanzè...
      Sid

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  2. Eppure a me l'Odifreddi nazionale piace assai.
    Sa parlare in modo chiaro e gli invidio le sue nozioni matematiche a tutto campo.
    Poi mi sembra anche modesto: ha detto che ormai a 66 anni è fuori dall'agone creativo ed allora si è riciclato come divulgatore scientifico.
    E' sempre un impegno lodevole a favore degli ignoranti come me.
    Sid

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  3. Penso che "riciclato" sia parola appropriata.

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