sabato 2 luglio 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/38 - Siddharta

A – Noi due.
E’ assai più difficile credere a me, povero diavolo, che non in un tale risorto, volato in cielo e che poi non s’è più visto…

B – L’eterno quesito.
L’universo è infinito nel tempo e nello spazio.
Ma se solo Dio è infinito ed eterno, come la mettiamo?
Il quesito non è ozioso per certe religioni: in passato scienziati e non hanno rischiato la ghirba per una risposta sbagliata…






C – S. Benedetto ( 480-5 46 d.C. ).
Il re goto Totila dopo la presa di Roma pare avesse intenzione di raderla al suolo.
Il veggente S. Benedetto, al vescovo di Canosa che allarmato si disperava con lui, ebbe a rispondere: “Roma non verrà distrutta dai barbari; ma colpita dalle tempeste, uragani, fulmini e terremoti, cadrà da se stessa in rovina”.
Fuor di metafora, che oggi i tempi siano quelli giusti?

D – Lacrime di coccodrillo.
… << Jeanne d’Arc, nata verso il 1412 a Domrémy (ducato di Bar, oggi nel dipartimento dei Vosgi in Lorena). Colei che fu detta, dopo il XVI secolo, la Pucelle d’Orléans, e, dopo il XIX, mère la nation française, a diciassette anni ricevette dalle “voci” dell’arcangelo Michele, di Margherita d’Antiochia e di santa Caterina la missione di liberare la Francia dagli inglesi.
Rincuorò il re Carlo VII, incline a cedere al destino; rianimò l’esercito francese, e nel 1729 liberò Orléans dall’assedio.
Catturata nel 1430 a Compiègne dai borgognoni, fu venduta agli inglesi dal conte Jean de Ligny per la somma di 1000 livres. Iniquo il processo, condotto da Pierre Cauchon vescovo di Beauvais e già rettore dell’Università di Parigi che l’accusò di eresia e stregoneria.
Giovanna fu arsa viva mercoledì 30 maggio 1431 a Rouen, capitale del ducato di Normandia, allora possedimento inglese.
Il processo fu disconosciuto dalle lacrime di coccodrillo del papa Callisto III nel 1455. Nel 1456, un secondo processo “riabilitò” (?) Giovanna, che fu beatificata da Pio X nel 1909 e canonizzata da Benedetto XV nel 1920… >>. 
( font: da internet, < Una Pulzella nella storia > di Quirino Principe ).

SIDDHARTA

1.7.2016

11 commenti:

  1. A)
    Beati coloro che credono senza aver visto.

    B)
    L'universo, il tempo e lo spazio sono entità fisiche, il regno di Dio è oltre.

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    1. Penso ti sia andata proprio bene...
      Non te la saresti cavata con l'Inquisizione del tempo.
      Sid

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  2. A) Certo che hai un grande "ego" caro Sid! :-)

    D) C'è qualche refuso: manca un "de" - mère de la nation française -
    e, invece di 1729, anno 1429.

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    1. Sul proto cadono anche i Grandi ( parlo di Quirino ).
      Sul francese, spero che il modo di dire sia giusto, sempre per buona pace di Quirino.
      Sull'EGO: sì, hai ragione.
      Sono stato contagiato da quello del grande pifferaio cristiano che quanto a presunzione non era secondo a nessuno...
      Sid

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  3. B) Ossignur... ma chi ti suggerisce queste corbellerie? Oddifreddi? Innanzi tutto, e solo per mantenersi ad un livello ELEMENTARE - roba da Wikipedia, insomma, esistono quattro concezioni dominanti di universo; volendosi limitare a quelle astronomiche ed escludendo quella di universo come "tutto ciò che è osservabile" (che è un po' antropocentrica e comporta che se non possiamo osservare qualcosa, quel qualcosa non esiste, e questo comporta che quel qualcosa esiste solo nel momento in cui lo osserviamo) ne rimangono due: quella di universo come insieme di spaziotempo, energia e leggi fisiche e quella di "universo interconesso" che suppone l'esistenza di più universi il c.d. "multiverso" (https://it.wikipedia.org/wiki/Universo). Insomma, ci sono diversi concetti di universo e, per ciascuno di questi concetti, sulla domanda "infinito o no" ci sono più riposte. La più diffusa è che l'universo espandendosi crea lo spazio tempo quindi, se concepiamo "infinito" come uno spaziotempo senza confini, la domanda è priva di senso. Dire quindi con tanta sicumera che l'universo è infinito può venire solo da una rivelazione divina, ma non è scientifico. L'unica risposta possibile l'ha data Einstein: "solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima" (che, come abbiamo visto, ha più risposte possibili). Direi che abbiamo appena avuto la dimostrazione che, sulla seconda affermazione, quella relativa alla stupidità umana, Einstein aveva, di nuovo, ragione.

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    1. Quoque tu, Rubrus, avresti rischiato grosso.
      Più ti diffondi, più dai occasione religiosa di metterti al rogo.
      Personalmente non so nulla dell'ampiezza e profondità di questo e di quello ( di cui non me ne frega niente ), meno che mai di Dio, donde la mia provocazione non raccolta.
      Per questo anch'io verrei fatto salire teco al patibolo.
      Con gran sollazzo di popolo, delle gerarchia ecclesiastica e del codazzo pseudoscientifico di rete.
      Sid

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  4. PS. Giusto per dire come concetti che paiono elaborati da gente che è caduta dal letto battendo la testa sono invece frutto di studi fisici ben precisi. Secondo alcune ricerche il teflon, il materiale che usiamo per le comuni padelle, ha proprietà fisiche che non sono esattamente spiegabili al mille per mille a meno che non ipotizziamo che le sue molecole abbiano una struttura ad ipercubo cioè si espandano in quarta dimensione, ulteriore a quelle a noi note (ovviamente sono ipotesi tutte da verificare e che possono essere smentite un domani).

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    1. A me le padelle antiaderenti al teflon stanno sui corbezzoli.
      Da quando la mia adorata Santippe mi ricorda di non rigarle rendendole inservibili quando le lavo con la paglietta metallica...
      Sì, perchè da quando sono in pensione mi sono riciclato sguattero di cucina.
      Sid

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  5. E fa bene! Se le righi rischi di mangiarti particelle di teflon che non sono esattamente un toccasana... (a arte i fatto che le padelle costano) C'è di buono, però, che usando (bene) il teflon eviti i condimenti grassi che vanno usati con cautela. Insomma, sono portato a dare ragione a Santippe. :-).
    Quanto all'altra questione: ma se non ti interessa parlare di quanto sia grande l'universo, perchè ne parli?


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    1. Perchè anche su questo punto si è ancorata la diatriba religiosa.
      Che in quanto a scientificità viaggia con millenni di ritardo.
      Adesso gli astronomi vaticani scrutano il cielo in previsioni di arrivi alieni.
      Per non farsi prendere alla sprovvista in caso di sbarchi...
      Resta inteso che ogni volta che mi punge vaghezza d'immenso infinitamente piccolo o grande, anch'io oggi ho la possibilità di compulsare internet e/o altra documentazione scientifica, Odifreddi compreso...
      Sid
































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  6. Se ti interessano la fisica e l'astronomia, lascia perdere Oddifreddi che era (adesso è un divulgatore, mi dici) un matematico, mentre la fisica è una faccenda un po' differente. Più pertinenti, anche se sempre a contenuto divulgativo, sono due volumi, uno è "Sette brevi lezioni di fisica" di Rovelli (https://www.facebook.com/permalink.php?id=464179633730878&story_fbid=465677946914380 ), l'altro è quello di Angela (http://www.ibs.it/code/9788804662327/angela-piero/tredici-miliardi-anni.html) e poi ci sono quelli di Bignami. Quanto alla rete, se non citano le fonti da cui provengono le informazioni, lascia perdere: non c'è nessuna garanzia di attendibilità per non parlare dell'autorevolezza. Se adesso mettessi in rete un articolo in termini che sembrano scientifici e in cui dimostro che la terra è piatta, troverei senza dubbio qualcuno che ci crede.

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