mercoledì 28 settembre 2016

SALOTTO settembre 2016 - Fredric Brown e la sua RISPOSTA

Martedì 27 Settembre

LA RISPOSTA di Fredric Brown
Esiste Dio?
Questa è la domanda che l’uomo si pone sin dalle sue origini.
L’umanità e gli abitanti dell’intero universo riusciranno mai a darsi una risposta in merito?
Forse un giorno collegando tutti i giganteschi computer elettronici, di tutti i pianeti abitati dell’universo – novantasei miliardi di pianeti – forse quel giorno avremo la RISPOSTA.


La risposta 
(Fredric Brown -1954)

Con gesti lenti e solenni, Dwar Ev procedette alla saldatura, in oro, degli ultimi due fili. Gli occhi di venti telecamere erano fissi su di lui e le onde subeteriche portarono da un angolo all’altro dell’universo venti diverse immagini della cerimonia...

martedì 27 settembre 2016

Giulia - racconto - Rubrus

La lucina era accesa.
“Bada che non si spenga” aveva detto sua madre.
Pietro toccò la lampadina – un esile cilindro di plastica ingiallito dagli anni, sagomato a forma di candela. Finte gocce di cera ornavano l’estremità superiore. Non avrebbe potuto rimanere accesa a lungo. Non dopo che la casa fosse rimasta vuota. Immaginò una scintilla sprigionarsi dal filo, incendiare la mensola e ardere le foto dei defunti di famiglia (e la cornice vuota) come in una sorta di tardiva, inaspettata, pagana pira funebre.

martedì 20 settembre 2016

SALOTTO - Settembre 2016 - Catalogo L'eBook in allestimento - Science Fiction

Lunedì 26 Settembre

Dirtitti d'autore

Questo racconto di fantascienza è datato 1952  o giù di lì, quindi in teoria dovrebbe essere libero da copyright , ma in pratica temo che non sia proprio così. Ho il sospetto che ancora non sia del tutto libero da vincoli editoriali, Però non ho mai capito bene come funzioni la faccenda dei cinquant'anni. Adesso pare che vogliano alzare la soglia a 70, se non l'hanno già fatto. Boh... Tuttavia so per esperienza personale che se si opera con cautela e si diffondono nel web le opere solo a scopo divulgativo, mi pare d'aver capito che alle case editrici non interessi granché. In fondo è tutta pubblicità. In ogni caso, su letteralmente ho intenzione di mettere un po' di racconti di questo genere Se qualcuno ha del materiale pubblicabile si faccia pure avanti.

ps: si scrive S.F. (Science Fiction) oppure semplicemente SF?
mi sa che devo togliere i puntini

Poul Anderson (1926-2001), americano, di origini scandinave, laureato in fisica, è stato un importante e amato scrittore di fantascienza (e fantasy), sette volte Premio Hugo e tre Nebula. Negli Anni Settanta Anderson fu Presidente della Science Fiction and Fantasy Writers of America.


Attivo sin dal 1947, anno in cui, ancora studente, pubblicò un racconto sulla rivista Astounding, Anderson, prolifico storyteller, difficilmente catalogabile, scrisse - toccando pressochè tutti i temi della fantascienza e unendo scienza, tecnologia, avventura, poesia, politica e filosofia, hard e soft sci-fi quindi - decine e decine di romanzi (ricordiamo, tra fantascienza e fantasy, almeno Tau Zero/Tau Zero, Quoziente 1000/Brain Wave, Crociata spaziale/The High Crusade, La spada spezzata/Broken Sword, Tre cuori e tre leoni/Three Hearts and Three Lions, Operazione Caos/Operation Chaos, Le gallerie del Tempo/The Corridors of Time, Tempesta di mezza estate/A Midsummer's Tempest), spesso raccolti in cicli (tra questi: La Lega Psicotecnica, La Lega Polesotecnica, suddiviso nei sottocicli di Nicholas Van Rijn e Dominic Flandry, La pattuglia del Tempo, Harvest of Stars, etc.).
(font: varie dal web)

lunedì 19 settembre 2016

… a tal dèg! - Frame - racconto

All’ora di cena non è facile trovare un posto libero davanti al Corona.
I clienti non superano quasi mai la dozzina, ma la maggior parte delle automobili posteggiate sul ghiaietto dell’entrata appartiene al personale e ad altra gente che non ha niente a che fare col ristorante. Un BMW metallizzato con la targa straniera, per esempio, sta lì da un paio di mesi senza che nessuno lo reclami, e c’è pure il SUV di un tale che abita dall’altra parte della strada, forse con il garage troppo piccolo per un bestione così grosso.
“La gente porta gente!”
Questo risponde Cremonini a chi gli chiede spiegazioni.
“Lo sanno anche i somari come funziona. Non c’è bisogno della laurea per sapere che ai clienti piace un po’ di movimento. Il localino tranquillo va bene per gli sfigati, per gli anemici, i vegetariani, i vegani e tutta quella gente inutile che rompe le balle e mangia quanto un canarino. Anzi, sai che ti dico? I clienti devono far fatica a trovare posto, altrimenti non sono mica contenti… a tal dèg !!! “

venerdì 16 settembre 2016

Wu Ming2 - Marco Walden e la Guerra agli Umani ( Un libro sul comodino)


GUERRA AGLI UMANI
di
WU MING2
Einaudi (2003)


...un romanzo forse un po' troppo incasinato per me, contorto e difficile da seguire, tuttavia scritto così bene, ma così bene… che ho deciso di darvene un assaggio. Due capitoletti, tanto per gradire e fare la loro conoscenza. (frame)

Di questi Wu Ming uno, due, tre, eccetera, ne avevo forse sentito parlare, ma di loro lì, che ancora non ho capito quanti ne sono, non avevo letto una cippa. Poi un’amica mi ha detto, ma vai un po’ su wumingfoundation che forse trovi dei racconti per il tuo nuovo blog, te li danno gratis e li puoi anche pubblicare. No dico, se li puoi leggere gratis a casa di questi Signori, non vedo perché la gente dovrebbe venire a leggerli a casa mia, che tra l’altro si sta un po’ scomodi, per via che ci siamo appena accasati e non abbiamo ancora tutte le comodità. Ma questo è un altro discorso che per il momento non voglio affrontare....

mercoledì 14 settembre 2016

"Va tutto bene" - Credibilità, identità e dignità in "Bubba - Oh Tep".


Due paroline su un racconto (e un film che ne è stato tratto) a mio parere assai interessante.
La trama – su cui non dico molto per evidenti ragioni – è la seguente: un sedicente Elvis Presley, in un ospizio, sostiene di avere scambiato, anni addietro, la propria identità con quella di un sosia, tal Sebastian Haff.  A spingerlo, sostiene, era stata la coscienza del fatto che gli anni migliori erano passati, i veri affetti lo avevano abbandonato, le persone vicine lo sfruttavano e lui stesso era nulla più che un fenomeno da baraccone, un ingranaggio nella grande macchina dello spettacolo.L’idea – sostiene sempre il sedicente Elvis – contemplava anche la possibilità di potersi riprendere il ruolo originale in qualunque momento. "Elvis – che – fa – finta – di – essere – Haff – che – impersona – Elvis" sarebbe quindi tornato ad essere se stesso, e così il suo speculare omologo. Purtroppo, si duole l’uomo nell’ospizio, la sua copia del contratto è andata perduta durante una grigliata (!) e Haff / Presley (che aveva problemi di salute sottaciuti a Presley / Haff)  è morto prima del previsto.

venerdì 9 settembre 2016

SALOTTO - Agosto 2016 - LetteralmenteBook il nuovo blog di acasadiframe.



Dunque, dove eravamo rimasti?
Lo so, è un citazione presa in prestito, nemmeno tanto originale, ma mi serviva un appiglio qualunque per rispolverare il mio “Salotto di casaframe”, che langue ormai da troppo tempo negli archivi del blog, e questa frase ormai celeberrima ci casca a pennello.
Se il blog ancora non è ripartito in quarta, dopo la sosta estiva, è soltanto colpa mia. Lo ammetto e chiedo venia. Il fatto è che sono impegnatissimo a mettere a punto il nuovo sito: Letteralmentebook. blogspot. it
Tranquilli, se ancora non sapete di cosa si tratta, non ho nessuna intenzione di torturarVi con spiegoni spaccapalle, e non perderò del tempo per farvi entrare nella testa che cosa bolle in pentola. Lo capirete meglio strada facendo.
Sappiate soltanto che il nuovo blog sarà dedicato interamente al genere: RACCONTI
Brevi, lunghi, classici o moderni e di tutti i generi riconosciuti e non, ma comunque e in ogni caso solo RACCONTI. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi o non avesse ben capito, lo ripeto e lo ribadisco, letteralmentebook non sono altro che RACCONTI nel formato eBook.
Alcuni saranno gratis, basta un click e ve li portate a casa. In altri casi saranno segnalazioni, cioè consigli per gli acquisti, ma con un occhio di riguardo, così si diceva una volta, agli amici che collaborano attivamente con il blog. Naturalmente io faccio molto affidamento al vostro naso allenato alle buone letture per segnalazioni di scrittori emergenti, per allestire un catalogo di tutto rispetto.
Adesso portate pazienza ancora un po’, me ne vado un paio di giorni in Toscana per ritemprarmi delle ferie caotiche che mi hanno stressato, ma dalla prossima settimana mi rimboccherò le maniche e mi dedicherò anima e corpo a questo nuovo progetto.
Nel frattempo, permettetemi di proporVI, solo a titolo di esempio, il mio PISCIASOTTO. Un ebook che potete scricare gratis su LeBook e che si compone di quattro racconti, gli unici che abbia mai scritto sulla mia infanzia. Spero che questa operazione serva da stimolo e da esempio a tutti coloro che hanno racconti nel cassetto, e che stanno lì ad ammuffire inutilmente.
A presto, Frame

lunedì 5 settembre 2016

Amori, film e altri fantasmi - racconto - Rubrus



Si parlava d’amore, naturalmente. Se ne parla sempre ad una certa ora della notte.
Il bar del paese era già chiuso perché l’estate stava finendo e Cesare, il titolare, non se la sentiva di tirare fino a tardi.
Noi però non eravamo ancora andati a dormire. Non che non avessimo sonno, ma non era da uomini andare a dormire presto e tutti noi, quell’estate, volevamo diventare uomini.