giovedì 13 ottobre 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/45 - Siddharta

A – Domande.

La superbia e l’ambizione sono due qualità caratteriali da sempre accostate per opposizione all’umiltà cristiana.
Ma può un papa essere umile? Può davvero essere buono?
( Dino Baldi, Vite efferate dei papi, Quolibet, 2015 )

B – Cos’è l’uomo.
L’uomo è ciò che mangia, sogghignava soddisfatto il filosofo Feuerbach ( 1804-1872 ), col che si giustifica lo stitico che si trattiene per non mostrare a se stesso la sua vera natura animale…

Orazio ( 8 a.C. – 6 a.C. ) non meno sarcasticamente lamentava che < niente è mai abbastanza perché quanto hai, tanto vali > ( Nil satis est, quia tanti quantum habeas sis, Satire, I,60-65 ).
Riprendeva Sartre ( 1905-1980 ) in < Essere e il nulla >): < Io sono ciò che ho >, nel senso che si è valutati a seconda dei beni posseduti.
Parafrasando, invece per me < l’uomo è ciò che sa >.
Condizione invero del tutto disperata.
Perché così affatto isolato dalla massa ignorante e imbesuita che lo circonda, postasi al servizio del manipolo di furbacchioni al potere laico-religioso che la sfrutta a proprio tornaconto e piacimento.  
Infine v’è anche chi sostiene a ragion veduta che la vera essenza dell’uomo siano i suoi escrementi: ma questa è tutta un’altra storia…

C – Murphy.
La legge di Murphy pare la costante della nostra Italietta: < Se qualcosa andrà bene, andrà male anche quella >!

D – Poesia.
Il Poeta si esprime in mille modi: ma quello < vero > ci svela la realtà da prospettive inusitate, sfuggenti ai più. 

SIDDHARTA

13.10.2016

10 commenti:

  1. A) "Ti rendo lode, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perchè hai nascosto queste cose ai dotti ed ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli ...Prendete il Mio giogo sopre di voi ed imparate da Me, che sono mite ed umile di cuore" (Mt 11,25-30). La risposta è insita nei Vangeli sinottici. Gesù Cristo, preventivamente, appaga ogni nostra domanda, aggiungendo inoltre che, chi vuole intendere (mettendo la nostra la buona volontà nell'apertura del cuore e, soprattutto, della mente), intenda.
    Chi è o dovrebbe essere il papa, se non un "alter Christus", ripetendo in sè, i medesimi segni e caratteri?
    E' bene sapere che, anche il semplice presbitero con il dono dell'ordine sacerdotale, riceve una tale e copiosa "gratia gratis data" che noi comuni umani, nemmeno ci sogniamo. Dio, al proprio operaio, dona sia il campo che gli strumenti, per metterlo in grado d'operare al meglio.
    Ergo, il papa, che è il primo nell'ordine gerarchico, ha il primiero dovere di dare il buon esempio come "pater familias" della Chiesa.
    " A chiunque fu dato molto, molto sarà richiesto" (Lc 12,39)

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  2. Al prosaico pensiero di tale Feuerbach, del sarcastico Oratio e dell'esistenzialista Sartre, preferisco opporre il versetto attinto al Libro Sapienziale (Mt 12,33-35): "...poichè la bocca parla della pienezza del cuore. L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive". In altre parole, ciascuno dà ciò che ha, nel bene o nel male. Non si cava sangue da una rapa.

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    1. Carissima Teresa,
      trovo oltremodo stimolante la tua voce che ci parla dello spirito.
      In un mondo secolarizzato, il nostro, assordante e vacuo.
      Epperò vorrei sollecitarti a non appoggiarti alle Letture del passato che tutti bene o male conosciamo a memoria, ma a farci partecipi di quanto l'ispirazione Alta ti detta nella coscienza.
      Magari con attenzione al futuro metafisico che ci attende.
      Un abbraccio fraterno, Sid.

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  3. A - Domande
    Mah! Perché accostarle alla carità cristiana?
    La superbia è una caratteristica personale la cui negatività allontana dai contatti umani.
    L'ambizione è una caratteristica che può anche (sottolineo anche) tornare utile alla collettività se usata per raggiungere un progresso. Credo che spesso ne sia la molla.

    B - Cos'è l'uomo.
    La trovo una domanda interessante.
    Ho scritto anche qui una poesia (un po' ironica) che concludeva: "Dimmi che mangi, ti dirò chi sei". Si trova proprio qui, sul blog.

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    1. In verità ho fatto mia la domanda di Dino Baldi, tutta intessuta sulla vita dei Papi di cui al suo libro.
      Di certo l'interrogazione ha risvolti etico-sociali assai più ampi.
      Sid

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  4. A) Sì, credo, anzi penso di sì e che capo della cristianità sarebbe altrimenti ?! Comunque devo ammettere che non mi sono mai posta il questo,impegnata come sono ad essere una vera Cristiana!( Difficilissimo ai nostri giorni così lontani dalle gioie dello spirito e così attaccati ai gioielli terreni)

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  5. D) Un dono anche quello. Adoro le poesie inusitate e sfuggenti :i gabbiani sopra il mare in perenne volteggio li trovo così stancanti .

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Sulla superbia: si dice che [se non erro l'aneddoto è riferito da Diogene Laerzio], in un giorno di pioggia, Diogene il cinico entrò nella bella casa di Platone inzaccherando a bella posta tutto quanto, sporcando e lordando. Platone lo lasciò fare e gli chiese tranquillamente che cosa stesse combinando. Diogene gli rispose: "Calpesto l'orgoglio di Platone!". Al che Platone: "Con altrettanto orgoglio".
    Per mia esperienza, gli accusatori sono solitamente più colpevoli degli accusati e li accusano proprio per scaricare su di loro un po' delle loro colpe, sgravandosi.

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    1. Effettivamente anche nelle piccole cose quotidiane diamo la stura alla nostra presunzione, rimproverando agli altri ciò di cui noi stessi siamo in difetto.
      Una specie di rivalsa inconscia per nascondere e giustificare peccati evidenti di cui ci vergognamo.
      Guarda mò di cosa siamo capaci!
      Sid

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