sabato 22 ottobre 2016

Pensieri Cinici Quotidiani 2016/48 - Siddharta

A – Patto scellerato.
Nel 2008 a Gloucester, cittadina di 30.000 anime nel Massachusetts, diciassette studentesse minorenni ( 15-16 anni ) di un liceo rimasero contemporaneamente incinte, rifiutandosi di rivelare il nome dei padri.
Avevano stretto un patto di gravidanza collettiva contro la disattenzione familiare e sociale.
Una maternità come rivolta e sfida ad affermazione di se stesse e con l’intento di allevare i nascituri in una sorta di comune femminile.
Il fatto ebbe risonanza per ogni dove nel mondo.


B – Disperazione.
La nostra precarietà esistenziale è ben rappresentata dal fatto che viviamo su una crosta rocciosa dello spessore medio variabile da 4 a 70 Km.
Oltre ci dissolveremmo in una fucina infocata.
E per di più su una palla sparata nello spazio infinito tra il disordine del cosmo.

C – La vera essenza dell’uomo.
Nel primo ‘900 una spedizione coloniale australiana sbarcò in Nuova Guinea, isola ritenuta disabitata .
Inoltrandosi nell’interno vennero però a contatto con gli indigeni, vivi e vegeti, che manco loro sapevano dell’esistenza dei < bianchi >.
I papuani seminudi, incuriositi, all’inizio pensarono a spiriti dei morti o divinità incarnate e si diedero ad osservare e studiare gli < strani > stranieri: cosa mangiavano e bevevano, come dormivano e soprattutto come potessero mai defecare con gli indumenti addosso senza sporcarsi..
Gli accampamenti della spedizione erano dotati di latrine appartate, il che suscitava la curiosità e l’interesse degli indigeni.
Una volta ripartiti i bianchi verso l’interno, i papuani fecero una scorreria per indagare sugli escrementi stranieri.
Un’apposita delegazione riscontrò che < la pelle dei bianchi sarà pure chiara, ma la loro merda puzza come la nostra >!
La curiosità giunse allora a tal punto che una processione di uomini, donne e bambini si spinse a verificare il fatto per più giorni.


( Elaborazione di Epitteto da < Incontri coi Selvaggi > di Jean Tolon, ed. Quodlibet, 2016 ).

SIDDHARTA

21.10.2016

6 commenti:

  1. B) Se è per questo, l'atmosfera è anche più sottile.

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    1. Ma mica siamo volatili...
      Sid

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    2. Però respiriamo! Se pensi come basti poco (pensa a Marte) perchè l'atmosfera si dissolva o (pensa a Venere) diventi irrespirabile per l'effetto serra e a che cosa stiamo combinando coi gas serra...

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    3. Effettivamente potrebb'essere più facile crepare asfissiati che travolti da sconvolgimenti crostali.
      Il bello è che diamo sempre la colpa agli altri, mentre non siamo disposti a rinunciare al nostro benessere corresponsabile di tanto disastro ecologico.
      Sid

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