mercoledì 21 dicembre 2016

L'ULTIMO TRENO - Fredric Brown - letteralment'ebook

SCHEDA

Autore Brown Fredric (1906
Titolo: L'ultimo treno
Tit. Originale: The last train
Anno 1950
Genere: Racconto - Fantascienza

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Descrizione
Fredric Brown (Cincinnati, 29 ottobre 1906 - Tucson, 11 marzo 1972) è stato uno scrittore statunitense di fantascienza e di gialli, noto soprattutto per la sua capacità di scrivere racconti brevi con una vena umoristica ed evocativa.
Il suo primo racconto di fantascienza, Not Yet the End (Non è ancora finita - Per questa volta no) venne pubblicata in Capitan Future del 1941. Molti dei racconti che seguirono erano brevi, praticamente scherzi estesi piuttosto che racconti veri e propri, ma scritti con uno stile che affascinava e con una rara capacità di sintesi. Spesso il tono leggero era un pretesto per mettere in ridicolo i pregiudizi su temi drammatici come la guerra e la corsa agli armamenti.


Uno dei suoi racconti più famosi in assoluto è probabilmente Sentinella.
Portò questo umorismo anche nei suoi romanzi. Il suo romanzo di fantascienza Assurdo universo (1949) gioca con gli stereotipi convenzionali del genere, gettando l'editore di una rivista pulp in un mondo parallelo basato non sulle storie che pubblica, ma piuttosto su quello che il redattore pensa che immagini il tipico appassionato di queste storie. Similmente Marziani andate a casa! (1955) osserva un'invasione marziana attraverso gli occhi di un autore di fantascienza.
Uno dei suoi racconti più famosi, Arena, venne usato come base per l'episodio omonimo di Star Trek.

(font: COSMOLINEA B-1) lo trovi ➽qui

3 commenti:

  1. Un racconto pieno di fascino e di mistero, in perfetto stile Brown, che qualcuno a ragione ha definito uno scrittore dell'assurdo. In effetti anche questa definizione mi trova d'accordo. Una lettura breve adatta anche ai non cultori e specialisti della SF.

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  2. I racconti di Brown (un autore da riscoprire, concordo) sono basati (non tutti, ma molti) su due o tre meccanismi a) il trasformare in letterale una espressione metaforica (io detesto le metafore e adoro questa tecnica) b) l'ampliamento delle proporzioni: ciò che crediamo grande diventa piccolo se rapportato a qualcosa di più grande (un meccanismo tipico della SF) - la proporzione in sè, però, rimane corretta c) l'inversione dei punti di vista (che è poi una variante della ipotesi b) - anche qui, è come se l'autore dicesse, anzichè A.B=C:D (la solita formula), D:C=B:A. I termini sono invertiti rispetto a come li vediamo di solito, ma la proporzione è sempre valida. Poi ovviamente ci sono altri espedienti, ma questi sono piuttosto ricorrenti.

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  3. Quando si dice perdere l'ultima occasione! Veramente un bel racconto!

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